Adobe e la piattaforma anti-iPhone

Mobility

La proposta Adobe per lo streaming media mira a creare un possibile e aperto mercato per le interfacce utente mobili

Presentata al Mobile World Congress di Barcellona una soluzione client/server per lo streaming media che permetterebbe a creatori di contenuti e operatori mobili di creare interfacce personalizzate ai loro servizi.

La piattaforma Adobe, basata su Flash, utilizza speciali profili memorizzati nei sistemi backend che permettono di creare interfacce utente personalizzate da parte degli operatori. Addirittura commercializzabili alla stregua di suonerie e sfondi.

La proposta Adobe mira infatti a creare un possibile e aperto mercato per le interfacce utente mobili laddove Apple, con l’iPhone, ha creato un punto di svolta, detenendo però saldamente le chiavi di questo cambiamento.

La soluzione Adobe darebbe quindi agli operatori il mezzo tecnico per non ridursi a meri fornitori dei servizi di base, e riprendere quindi un ruolo attivo nel guidare l’esperienza degli utenti.

Gli attuali dispositivi mobili non nascono ‘solitari’ come i computer Mac o PC degli Anni ‘80/’90, ma sono i punti terminali di una vasta rete dati. Non c’è alcuna vera ragione per cui oggi ci si debba limitare alle sole interfacce residenti, imposte dai costruttori. Per approfondimento: ScreenPlays

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Autore: ITespresso
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