Adobe lancia Apollo in Beta

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I software offline si integrano con programmi su Web: anche Adobe si tuffa
nel Web 2.0 per sfidare Microsoft Silverlight

Adobe aveva promesso Apollo come una soluzione in stile Web 2.0, dove non sono netti i confini fra software offline e programmi su Web. Adobe ha rilasciato in beta Apollo , per aiutare gli sviluppatori a programmare software di ultima generazione, detti Rich Internet Applications (RIA) per Pc, anche quando non sono connessi in Rete. Apollo è Adobe Integrated Runtime (AIR): si tratta di una soluzione ibrida, indipendente dal sistema operativo (Mac o Windows), che semplifica la programmazione software. AIR si propone sul mercato come browser plug-in che va a sfidare Microsoft Silverlight, atteso per l’estate (nella categoria c’è anche il nuovo Google Gears). Adobe e Google stanno già collaborando su Google Gears, per offrire una comune application programming interface (API) per archiviare i dati. Infine Adobe, dalla beta di Flex 3, sta adottando un approccio di sviluppo open source per attrarre nuovi contributi e sviluppatori.

Autore: ITespresso
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