Adobe migliora il ciclo produttivo dei PDF con Acrobat 7.0

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Il software sarà disponibile in inglese a partire da dicembre, mentre l’edizione in italiano non arriverà prima di marzo 2005

Adobe ha oggi annunciato il nuovo Acrobat 7.0 celebre software nato per la creazione dei file PDF e ora proiettato verso funzioni sempre più avanzate per migliorare la produttività aziendale. Il ciclo di produzione dei documenti viene potenziato con nuove funzioni, grazie alla piattaforma di prodotti server che permettono di seguire quattro elementi cruciali: la creazione, la gestione, la collaborazione e la protezione dei PDF. In Adobe Professional 7.0 è stato ora incluso un prodotto prima venduto separatamente: ci riferiamo ad Adobe LiveCycle Designer, software dedicato alla creazione di moduli interattivi in formato PDF e XML con elementi predefiniti o personalizzati. Ora Acrobat Professional supporta il formato UD3 per includere all’interno dei documenti elettronici progetti 3D realizzati anche in CAD. Tale applicazione è molto utile per la creazione di listini interattivi nell’ambito dell’edilizia e dell’architettura. Nell’ambito della produttività, ora un documento creato con Acrobat Professional 7.0 può abilitare la revisione dei contenuti con il semplice Reader. La sicurezza, aspetto fondamentale nel ciclo produttivo collaborativo dei documenti, è ora gestita via server con gli strumenti di LiveCycle Security. L’amministratore ha il potere di gestire in modo capillare i permessi relativi ai documenti, e tracciare tutte le attività svolte come modifiche, copia e incolla e stampa. La protezione di documenti riservati avviene tramite chiave crittografica. Infine l’integrazione con Outlook (a partire dalla versione 2000) permetterà di salvare in formato PDF intere cartelle di posta elettronica, inclusi gli allegati. Le novità non si concludono di certo qui. Cardine del ciclo produttivo di PDF è anche il gratuito Adobe Reader: la sua nuova versione 7.0 sarà distribuita a partire da dicembre per le versioni Windows, Mac, e finalmente anche Linux e Unix. Adobe ha promesso un avvio più rapido del reader universale di PDF: solo un secondo di attesa, grazie al caricamento del modulo di visualizzazione all’avvio del sistema, e di eventuali plug-in solo quando strettamente necessari. Adobe Acrobat Professional 7.0 sarà venduto in inglese a partire da dicembre 2004, mentre l’edizione localizzata in italiano arriverà non prima di marzo 2005. Il prezzo stimato della versione “nuova licenza” è di 559 euro, mentre l’aggiornamento dalla versione precedente costerà 189 euro.

Autore: ITespresso
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