Adobe preferisce il modello in abbonamento

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Adobe Creative Cloud: software solo in abbonamento

Adobe dà l’addio a Creative Suite e rende Creative Cloud l’unico modo per ottenere nuove versioni del software

Adobe dà l’addio a Creative Suite e sceglie la sottoscrizione, preferendo il modello in abbonamento. Un anno dopo aver lanciato la formula dei 50 dollari al mese, Adobe rende Creative Cloudl’unico modo per ottenere nuove versioni del software Full. L’abbonamento a Creative Cloud include software, servizi e tool per il social networking e la collaborazione.

Creative Cloud garantisce l’accesso a tutti i software contenuti in Creative Suite, oltre che a Muse ed  Edge Animation per gli sviluppatori Web, Lightroom per l’editing foto e i cataloghi e a servizi per attività (file sharing, collaborating e Web publishing).

Tramonta la vendita delle licenze perpetue nel mercato software. Anche Adobe Systems cambia modello di business nell’era cloud e Mobile. L’azienda non venderà più Creative Suite ma si muove verso Creative Cloud con la sottoscrizione di 50-dollari-per-mese ed altri piani in abbonamento. Lo ha annunciato Scott Morris, direttore senior del marketing prodotti per Creative Cloud.

Creative Cloud era stato accolto dai clienti con grande entusiasmo. Adobe preferisce un flusso continuo di ricavi al ciclo degli upgrade, per ogni nuova uscita dell’aggiornamento di un software. Anche Wall Street approva il “recurring revenue”.

Adobe Creative Cloud: software solo in abbonamento
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Autore: ITespresso
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