Adobe Premiere Elements 3.0

Management

All’insegna della semplicità la nuova versione Elements di Adobe Premiere

Adobe Premiere Elements rappresenta la frontiera più avanzata dei prodotti destinati all’elaborazione video amatoriale. Questa nuova versione si arricchisce di una serie di funzionalità migliorate o del tutto nuove. In maniera guidata (attraverso un wizard) o autonoma, l’utente creerà un progetto in cui montare immagini, fotografie o videoclip. Questa operazione appare facilitata da un nuova funzionalità della timeline, che, attraverso una semplice funzione di drag&drop, mette a disposizione, in un’apposita finestra della schermata principale, tutti gli elementi su cui lavorare. Le maggiori innovazioni dell’ambiente sono appunto presenti in questa fase; i progettisti hanno fatto di tutto per poter mettere immediatamente a disposizione, senza la necessità di aprire nuove finestre, tutti i più comuni ed efficaci tool di editing. Particolare attenzione è stata data alla funzione di anteprima, in modo tale che, in ogni momento, l’utente può analizzare il prodotto finale e apportare le modifiche in tempo reale. Così si potranno immediatamente eliminare imperfezioni, aggiungere transizioni e ottimizzare colonne sonore, creare effetti speciali con viraggi, ritocchi delle mascherature, modifica dei punti e dell’intensità dell’illuminazione. In ogni momento è possibile creare step-point, punti fissi nell’elaborazione che possono essere direttamente richiamati durante lo sviluppo del progetto. Questa possibilità permette di eseguire sperimentazioni senza la necessità di dover operare salvataggi parziali o copie successive dello stesso progetto. Grazie a questa tecnica è possibile tornare a un punto fisso precedente, in qualsiasi momento, qualora le modifiche apportate successivamente non rappresentino l’optimum da noi desiderato. Ogni area della finestra principale, durante il suo utilizzo, si ridimensiona automaticamente e si adatta alle esigenze di lavoro. Grazie alla disponibilità di tutti questi accessori è possibile così realizzare un prodotto di base soddisfacente. Nella fase di postproduzione, il ?regista? potrà aggiungere effetti e transizioni proprie del post editing cinematografico e televisivo. Esistono letteralmente centinaia di tipi di effetti speciali che, eventualmente combinati tra di loro, creano una serie infinita di possibilità di personalizzazione.Il programma mette a disposizione un’estesa libreria di tipi di transizione, tutti personalizzabili. Altrettanto interessante appare la sezione audio e di titolazione. Oltre alla possibilità di aggiungere una musica di sottofondo, sulla quale è possibile intervenire regolando in modo preciso il volume delle singole tracce (disponibile il formato Dolby), l’utente può inserire in qualsiasi punto una narrazione fuoricampo. Grazie anche all’aggiunta di un pregevole gruppo di font specializzati è possibile creare titoli di testa e di coda, sottotitolazioni, stringhe scorrevoli, ringraziamenti finali. L’ultima fase, vale a dire la reazione del supporto ottico finale, sfrutta anch’essa ampie possibilità di editing, con creazione di indici automatici delle scene, masterizzazione diretta su qualunque supporto (tranne blue ray), trasferimento con adattamento automatico su Web, inserimento di commenti in varie lingue.

Votazione: 90

Autore: ITespresso
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