Adobe Reader X in arrivo

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Adobe rinnoverà l’interfaccia utente di Reader X per semplificare e velocizzare l’integrazione con Microsoft Office e SharePoint all’insegna della collaboration. Sicurezza affidata alla Sandbox

Adobe sta preparando il rilascio di Reader X fra circa 30 giorni. La nuova versione di Adobe Acrobat per creare e distribuire documenti PDF rinfrescherà l’interfaccia utente per semplificare e velocizzare l’integrazione con Microsoft Office e SharePoint all’insegna della collaboration. Nato nel 1993, disponibile all’inizio solo per Mac, dieci anni dopo, nel 2003, assorbiva i form XML e nel 2008 supportava per i documenti con Flash. La decima edizione non è un restyling ma segna, come spiega eWeek Europe, la “trasformazione documentale dinamica e l’integrazione nei flussi di lavoro sul Web“.

Acrobat X, disponibile da metà novembre, è stato sviluppato per riflettere i cambiamente del business di oggi: la collaboration si è spostata dai team interni a team virtuali esterni con lavoratori dentro e fuori delle aziende.

Le funzionalità chiave della nuova release consistono nell’interfaccia utente dotata di Actions (guide personalizzate per condurre gli utenti attraverso processi complessi), nell’integrazione di SharePoint e Office, e nel modo in cui gli utenti creano i PDF Portfolios in grado di aggregare molteplici documenti in un unico file.

Acrobat introduce Actions, per guidare processi copmlessi come prepaare un documento per un rilascio pubblico, assicurando che i metadati e i commenti vengano rimossi per esempio. Alcune Actions sono native, ma Adobe prevede che il business creerà le proprie “azioni” in base a specifici processi business. Ciò può essere automatizzato come una macro.

Infine la maggiore integrazione con Microsoft Office significa che l’utente può esportare in Excel una tabella Pdf, con la corretta divisione in celle e la relativa formattazione; e inoltre controllare un PDF dentro e fuori SharePoint da Acrobat, sapendo che tutte le applicazioni Office avranno l’opzione di salvare un file come PDF, anche in Office 2010.

Altro punto di forza di Adobe Reader sarà la sicurezza grazie al sandoxing per difendersi dagli attacchi contro il popolare Pdf. Microsoft usa tecniche di sandbox in Office 2010 Protected View e Office 2007, mentre Google le usa in Chrome. Il meccanismo sandbox terrà i processi del PDF come l’esecuzione di JavaScript, rendering 3D (eccetera) a un’area confinata per prevenire l’installazione di applicazioni o la cancellazione di files, la modifica di system information, o accesso.

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Autore: ITespresso
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