Finisce l’era di Adobe Flash mobile

Dispositivi mobiliManagementMarketingMobility

Adobe abbandona il progetto di Flash mobile. Il plug-in per smartphone tablet non ha più futuro nell’era di Html5 e applicazioni che sfruttano Adobe AIR. A rischio 750 posti

Bocciato prima da Apple (Steve Jobs sbarrò la strada su iPhone e iPad), poi da Microsoft (che non lo ha voluto sull’interfaccia Metro di Windows 8), Flash mobile non ha più futuro. Adobe potrebbe tagliare 750 posti di lavoro perché non ci sarà un plug-in di Flash mobile per smartphone e tablet. Lo riporta ZdNet in esclusiva. Anche Adobe rinuncia all’esperienza “full Web” nell’era di Html5, linguaggio di programmazione JavaScript e apps, visto che sta già sviluppando da tempo Adobe AIR e sta abbracciando gli standard Web HTML (Hypertext Markup Language) e CSS (Cascading Style Sheets).

La tecnologia Flash Player sopravviverà come strumento di programmazione cross-platform attraverso la tecnologia Adobe AIR destinata ad apps basate su Flash dentro applicazioni standalone. Adobe continuerà a supportare la risoluzione di bug per Android e il tablet Blackberry PlayBook di Rim.

La strategia di Adobe nel Mobile non passa più da Flash, visto che anche il Financial times ha realizzato apps in Html5, fuori da Apple App Store, e visto che Windows 8 non porterà Flash sull’interfaccia Metro. Dopo Apple, anche Microsoft sembra tagliare i ponti con Flash e Silverlight, mentre Internet Explorer lanciato dal vecchio Desktop lascerà visualizzare i siti sia in Flash che in Silverlight.

Direcente Adobe ha illustrato la svolta cloud: Adobe Creative Cloud, con programmi noleggiati in modello Saas, per inizio 2012.Adobe sta apportando migliorie a CSS in modo da usarlo in un’ampia gamma di effetti speciali, interattivi  e di formattazione. In fase avanzata è la library jQuery Mobile per aiutare i programmatori ad usare JavaScript su siti Web orientati per il mobile. Oltre al datato design tool Dreamweaver, Adobe sta realizzando il nuovo Muse e i tools Edge per creare siti Web ed apps. E sta acquisendo start-up rilevanti per il mondo degli standard Web.

Steve Jobs aveva parlato di problemi di sicurezza e performance. Ma a sfidare Flash in realtà era stata per prima la stessa Microsoft, quando aveva iniziato a sviluppare Silverlight. Insomma, i giorni di Flash nel Mobile erano contati, e anche Adobe abbandona la difensiva e ne prende atto.

La strategia di Adobe nel Mobile non passa più da Flash
Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore