Adobe va alla guerra di Flash: campagna contro Apple e per la libertà di scelta

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Adobe risponde a Apple con una lettera aperta, in cui si chiede: chi controlla il World Wide Web? Noi pensiamo che la risposta giusta sia: nessuno ovvero tutti. “Di sicuro non una sola azienda”

Adobe non ci sta. Dopo aver acquisito Macromedia nell’aprile 2004, Adobe decide di difendere Flash con tutte le sue armi. Parte così, con una lettera aperta che risponde alla lettera di Steve Jobs, la campagna pubblicitaria di Adobe contro Apple, o meglio contro la sua scelta di dare l’addio a Flash, per sposare l’Html 5 sia sua iPad che su iPhone.

Scrive Adobe che la libertà di scelta è fondamentale nel Web: “Gli utenti consumer dovrebbero poter accedere liberamente ai loro contenuti e applicazioni favoriti, indipendente dal dispositivo o computer che possiedono, indipendentemente dal browser con cui piace loro navigare. Nessuna azienda –  per quanto grande o creativa – dovrebbe imporre diktat su cosa creare, come realizzarlo, o su quali eseperienze fare sul web“.

Sono parole pesanti quelle di Adobe, che rilancia il tema chiave dell’openness e del libero mercato: “Quando i mercati sono aperti, chiunque con una grande idea ha una chance di trainare l’innovazione e trovare nuovi clienti. La filosofia del business di adobe è basata sulla promessa che, in un mercato aperto, il miglior prodotto vincerà alla fine – e che il miglior modo di competere consiste nel creare la migliore tecnologia ed innovare più velocemente rispetto ai rivali”.

Adobe contro Apple
Adobe contro Apple per difendere il Web e Flash
Autore: ITespresso
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