Adsl: Aiip chiede di vigilare sul BitStream

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La banda larga italiana potrebbe spiccare il volo: ma Aiip chiede all’AgCom
di vigilare

La delibera dell’Agcom sul BitStream è l’apice di un dibattito che prosegue dal 2005. Finalmente la delibera segna una svolta per l’Adsl italiana (bocciata dall’Europa e dalle associazioni italiane dei consumatori). Provider alternativi a Telecom Italia, grazie alla delibera, sperano di poter lanciare Adsl e Hdsl/Shdsl di nuovo tipo. Il BiStream in poche parole permette agli Isp di f are un’offerta all’ingrosso con accesso più libero e meno ingessato; apre a un tariffario basate sui costi effettivi. A beneficiarne saranno soprattutto gli utenti delle zone non raggiunte da unbundling. Il BitStream e soprattutto l’arrivo del WiMax dovranno dare la spallata al Digital divide che affligge il nostro paese. C’è un però. L’associazione italiana provider chiede all’AgCom di vigilare. ?Aiip è seriamente preoccupata della possibilità che Telecom Italia, come già avvenuto, adotti una tattica dilatoriapresentando un’offerta lontana dall’orientamento al costo e dalle migliori condizioni praticate in Europa”.

Autore: ITespresso
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