Aduc prepara una Class action contro Windows preinstallato

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Potrebbero diventare oggetto di un’azione legale collettiva i computer con sistemi operativi preinstallati venduti a sovrapprezzo anche a quegli utenti, che invece vorrebbero fare a meno di Windows a favore del gratuito Linux

Solo nei mesi scorsi un Giudice di Pace aveva messo un punto fermo nella vecchia querelle dei Pc venduti a sovrapprezzo con Windows preinstallato: chi acquista un computer con Windows pre-installato, senza essere interessato al sistema operativo di Microsoft, ha diritto a un rimborso . Aduc aveva segnalato la sentenza, anche se solo la Cassazione fa giurisprudenza: l’acquisto del sistema operativo preinstallato sul computer non è obbligatorio. E il rimborso del sistema operativo preinstallato, ma non richiesto, è legittimo.

Ora Aduc potrebbe andare oltre imbastendo una Class action contro Windows preinstallato. Se Windows preinstallato piace ai più, non è corretto che non venga rimborsato a chi non lo desidera: Aduc denuncia troppe segnalazioni di ostacolo al rimborso. Aduc ha dunque predisposto un modulo online per verificare se la Class action sia fattibile: “(…)Visto l’alto numero di utenti coinvolti e l’importanza della questione in ambito di libertà di mercato, abbiamo deciso di prepararci per agire con un’azione giudiziaria collettiva. Quella class action che, pur se riteniamo la normativa attuale molto limitante dei diritti dei singoli, dovrebbe essere praticabile a partire dal prossimo 1 luglio, quando la legge entrerà in vigore“.

Autore: ITespresso
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