Advertising online, Iab vede un primo trimestre in chiaroscuro

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Nel primo trimestre del 2008 la spesa nella pubblicità online è calata per la prima volta in più di tre anni, ma i ricavi sono stati il fatturato più alto mai registrato in un periodo di tre mesi dopo il record. La tendenza rimane comunque positiva

La spesa nella pubblicità online si attesta a 5,8 miliardi nel primo trimestr e, con una crescita del 18% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, ma

in flessione rispetto ai 5,9 miliardi del quarto trimestre

del 2007. Il ciclico calo dal quarto al primo trimestre si è aggiunto al rallentamento economico,

dovuto alla crisi del credito e dei mutui subprime Usa, provocando un rallentamento non previsto della crescita della pubblicità online.

Nel primo trimestre del 2008 la spesa nella pubblicità online è calata per la prima volta in più di tre anni, tuttavia, i ricavi nel primo trimestre di 5,8 miliardi rappresentano il fatturato più alto mai registrato in un periodo di tre mesi dopo il record di 5,9 miliard i.

E in Italia? A fronte di un primo semestre ancora decisamente positivo ma con segni di discontinuità stagionale, IAB Italia ha formulato le nuove stime degli investimenti pubblicitari online relative alla chiusura 2008, che si confermano positive.

La crescita totale mercato online raggiungerà i 917 milioni di euro che rappresentano il 33,5% di crescita rispetto all’anno precedente.

Un dato ancora una volta estremamente incoraggiante – ha commentato Layla Pavone Presidente IAB Italia e Managing Director Isobarnonostante l’andamento del mercato che in quest’ ultimo semestre ha manifestato segnali di discontinuità. Infatti il primo trimestre è stato decisamente al di sopra delle aspettative mentre il secondo trimestre, anche a causa della situazione politico-economica, nonché delle elezioni che hanno causato un clima “attendista”, ha riequilibrato il trend di crescita che continua a registrare valori “outstanding” rispetto all’andamento degli investimenti sui mezzi classici”.

Nei dettagli, gioca il ruolo determinante del cosiddetto “display” che comprende tutti i formati pubblicitari che generano “awareness” e impatto, sempre più graditi agli investitori pubblicitari. I l Search advertising mantiene la sua posizione di primo piano come veicolo utilizzato sempre più con continuità dalle aziende generando ineguagliabili performance, rispetto ai veicoli tradizionali, per gli investimenti pubblicitari con obiettivi di direct response.

Anche quest’anno internet è il mezzo con la maggiore previsione di crescita tra tutti i mezzi classici” conferma Monica Belgeri, membro del Consiglio Direttivo Iab Italia e responsabile dell’Osservatorio degli investimenti pubblicitari.

Autore: ITespresso
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