Aesvi: agli italiani piacciono i videogiochi

Workspace

Il rapporto annuale sui videogame vede il fatturato hardware e software superare abbondantemente il miliardo di euro, in crescita di oltre il 21%. Entro tre anni il mercato italiano raddoppierà in valore

Il rapporto annuale sui videogame di Aesvi registra il fatturato hardware e software del mercato italiano videoludico a quota un miliardo e duecento milioni di euro, in crescita del 21,6%. Entro tre anni il mercato italiano raddoppierà in valore.

Tra console home e portatili è testa a testa: il segmento Home rappresenta il 49,4%, con 1.430.417 pezzi venduti e un fatturato di euro 363 milioni. Il segmento Portable si aggiudica, invece, il 50,6% del mercato, con 1.467.486 pezzi e un fatturato di 228 milioni di euro. Si conferma anche per il 2008 la tendenza positiva del videogioco in mobilità (+ 15% in volume e + 17,9% a valore, per un fatturato di euro 228 milioni), ma ancora in più forte espansione risulta essere la fruizione domestica (+ 26,7% a valore e + 30,3% a volume, per un fatturato di euro 363 milioni).

Inoltre vanno i titoli non solo del calcio, ma anche di salute e benessere, cucina, musica, cinema, azione e simulazione: l’Italia che videogioca va a caccia di gratificazioni.

Infine esplode la mania degli accessori: le vendite dei dispositivi per videogiochi, come Game Accessories e Game Controllers, hanno registrato nel 2008 un incremento del + 42,6% a volume e del + 46,1% a valore, realizzando un fatturato complessivo di 92 milioni di euro. Dai joypad ai telecomandi, dagli “accessori sportivi” alle memory card, nel 2008 l’ampio pubblico di videogiocatori ha scelto con attenzione i dispositivi per i videogiochi per personalizzare le esperienze di gioco e le modalità di fruizione delle console.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore