Affaire Facebook. Voragine per la privacy

Autorità e normativeSorveglianza

Dopo la decisione del portale di social networking di cambiare la policy per la privacy degli utenti, i pubblicitari cominciano ad allontanarsi

Sembrava troppo bello per essere vero. Dopo la petizione di MoveOn.org, gli utenti di Facebook non possono dormire sonni tranquilli. E neppure tutti gli altri navigatori.

Per prima cosa, dopo la decisione di Facebook di modificare la policy (in opt-in) del suo sistema di advertising denominato Beacon, molti pubblicitari stanno facendo marcia indietro. Coca-Cola, Overstock e altri partner commerciali di Facebook stanno ripensando alle modalita’ di adesione al canale di

advertising con il gigante del social networking. Non ritengono vi sia il grande interesse iniziale se sono state modificate le regole di tracciamento

dei dati dei navigatori.

Sta circolando la notizia, inoltre,i ricercatori di CA hanno scovato una sconcertante realta’. Anche se gli utenti non hanno optato per il sistema di tracciamento Beacon,i loro dati sono tracciati ugualmente. Facebook al momento non risponde.

[ StudioCelentano.it ]

Autore: ITespresso
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