Agcm: Wind Tre nel mirino per scorrettezze commerciali

Autorità e normativeNetworkProvider e servizi InternetSorveglianza
Wind Tre investirà 7 miliardi in infrastrutture digitali

Secondo una nota dell’Agcm, Wind Tre avrebbe “ha omesso e indicato in maniera ingannevole le informazioni riguardanti i servizi di navigazione in mobilità commercializzati con il marchio “3” e i servizi di connettività ad Internet con tecnologia in Fibra ottica”

Al di là delle sanzioni, degli importi delle stesse, quello che resta è che ogni tanto, gli operatori telefonici vengono ripresi dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato , per qualche scorrettezza o qualche frase detta a metà. L’Agcm, infatti, nella sua adunanza del 28 marzo 2018, ha sanzionato per una pratica commerciale scorretta Wind Tre. Che cosa è successo? Secondo l’autorità, la società, “ha omesso e indicato in maniera ingannevole le informazioni riguardanti i servizi di navigazione in mobilità commercializzati con il marchio “3” e i servizi di connettività ad Internet con tecnologia in Fibra ottica”, così si pronuncia in una nota. 

La condotta ingannevole e omissiva risulta assumere particolare rilievo in considerazione dell’importanza del settore economico interessato, caratterizzato da modelli di consumo ed esigenze degli utenti che stanno mutando radicalmente a fronte di una crescente offerta di servizi digitali. Questo, fa ancora notare l’Autorità, sottolineando, in un certo senso, sia l’ampliata platea dei servizi che gli operatori telefonici stanno attuando in termini di servizi, sia il proliferare delle offerte che quotidianamente arrivano nelle case degli italiani.

Antitrust UE contro Facebook: il problema è Whatsapp
L’Agcm punta il dito contro Wind tre

Riguardo ai servizi in mobilità, sono risultate omissive le informazioni sui costi del traffico extrasoglia una volta esauriti i giga inclusi nell’offerta. Questo fa notare l’Autorità, ritenendo che l’assenza di una adeguata informativa sui costi aggiuntivi, unitamente all’uso in campagna pubblicitaria di claim, quali: “Free Unlimited Plus” e “Naviga senza pensieri alla massima velocità con la rete 4G LTE di 3”, hanno lasciato intendere ai consumatori che il servizio fosse caratterizzato da un traffico dati illimitato sia in download sia in upload.

L’Agcm controlla anche quello che viene detto o omesso nelle campagne pubblicitarie e, per i servizi di connettività a Internet da rete fissa in fibra ottica, l’Autorità ha accertato che le campagne pubblicitarie di Wind Tre “non hanno fornito informazioni sulle caratteristiche dell’offerta in fibra, sui limiti geografici di copertura delle varie soluzioni di rete, sulle differenze di servizi disponibili e di performance (ad esempio tempi di attesa per la fruizione dei servizi medesimi), nonché sulle effettive condizioni economiche di fruizione dei suddetti servizi”, si legge nella nota.

In conseguenza di questa  condotta omissiva e ingannevole, il consumatore, a fronte dell’uso del termine onnicomprensivo “fibra”, non è stato messo nelle condizioni di individuare gli elementi che distinguono, in concreto, le diverse tipologie di offerta. L’autorità conviene, dunque, che l’assenza di un’informazione chiara su questi  profili impedisca infatti al consumatore di prendere una decisione consapevole sull’acquisto dell’offerta in fibra.

 

Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore