AgCom apre sportello per la Web reputation

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AgCom apre sportello per la Web reputation
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Lo sportello di AgCom per la Web reputation è online: serve a segnalare contenuti lesivi incontrati in Rete

L’AgCom inaugura lo sportello per la Web o Net reputation: la sperimentazione prende il via con i Co.re.com Abruzzo, Marche e Lazio. La sperimentazione, della durata di circa 4 mesi (dal 15 luglio al 31 ottobre), avviene grazie alla collaborazione – a titolo gratuito – di una società privata che si è impegnata a verificare ed elaborare la segnalazione, per poi riportarne l’esito finale allo sportello Co.re.com.

AgCom apre sportello per la Web reputation
AgCom apre sportello per la Web reputation

Lo sportello per la Web reputation è online: serve a segnalare contenuti lesivi incontrati in Rete. Lo sportello a disposizione dei cittadini di Abruzzo, Lazio e Marche è accessibile attraverso i portali dei Co.re.com, la longa manus dell’Agcom sul territorio.

Il progetto di “Sportello web reputation“,  presentato dall’Autorità per le comunicazioni, mediante i portali dei Co.re.com, consente ai cittadini di presentare richieste di informazioni e delucidazioni in merito a contenuti lesivi della loro reputazione pubblicati sul web.

Lo sportello, dediato ai minori online, si propone come “uno strumento di civiltà e di vivere civile perché ha un interesse produttivo rivolto specialmente verso i più giovani e più influenzabili” ha spiegato il presidente dell’Agcom, Marcello Cardani. Il presidente del Co.re.com Lazio, Michele Petrucci, ha descritto lo sportello uno strumento “di moral suasion per cercare di prevenire la denuncia alla polizia postale nei casi in cui, specialmente se coinvolto un minore, la denuncia può creare disagio e imbarazzo“.

Gli esperti di Net reputation insabbiano le tracce, rendono più difficile trovare le pagine scottanti, nascondo le informazioni e le diffamazioni su Web. La Web Reputation intende evitare che i “Googlizzati” abbiano memoria troppo lunga di cose che sarebbe stato meglio dimenticare: il diritto all’oblio applicato al cittadino comune.

Autore: ITespresso
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