AgCom diffida Tim e Vodafone

Autorità e normativeNormativa

Il rincaro delle tariffe mobili può avvenire solo in modo trasparente e nel rispetto del diritto di recesso gratuito, senza l’obbligo di pagare penali. Le associazioni consumatori soddisfatte dell’intervento

L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni striglia Tim e Vodafone, protagoniste dell’uragano di mezza estate nella telefonia mobile :

le rimodulazioni dei due operatori hanno dato il via alla stangata d’autunno. Ma AgCom chiede il rispetto delle regole a Tim e Vodafone, ordinando

a entrambi i gestori di essere più trasparenti nei cambiamenti dei piani tariffari e di rispettare il diritto di recesso gratuito senza l’obbligo di pagare penal i.

L’Agcom ha diffidato Tim a non dare il via all’aumento cellulari da domani 9 settembre e diffidato Vodafone, dal primo ottobre.

La procedura sanzionatoria verrà attivata, se non saranno rispettate le diffide.

La rimodulazione del nuovo piano tariffario potrebbe costringere molti utenti a cambiare operatore: AgCom vuole che portabilità e credito residuo, siano rispettate, come il diritto di recesso gratuito, senza l’obbligo di pagare penali.

Altroconsumo e Codacons esprimono soddisfazione per l’intervento dell’Authority. Inoltre Altroconsumo lancia l’iniziativa Boicotta il carovita , una banca-dati tariffaria aperta a tutti, consultabile anche al telefono (02 6961517).

Autore: ITespresso
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