AgCom spinge su portabilità credito fra gestori mobili

NetworkProvider e servizi Internet

Il credito residuo della prepagata deve essere traghettabile verso il nuovo operatore: l’Authority per le Tlc chiede il tavolo di trattativa, ma Aduc teme che sia fuori tempo massimo

L’Authority per le Tlc vuole fissare un termine entro il quale debba concretizzarsi la portabilità del credito residuo nel passaggio da un gestore ad un altro.

A lanciare accuse contro Wind è anche Aduc, associazione dei consumatori molto attiva su questo tema e non solo.

Ci sarà a breve un incontro fra consumatori e operatori mediato dall’Agcom per fissare un nuovo termine“, conferma un portavoce dell’AgCom a Reuters.

Già nell’ agosto 2007 AgCom , in base alla Legge Bersani, bacchettava gli operatori perché fosse riconosciuta la restituzione del credito residuo in caso di recesso o cambio di operatore, offrendo 45 giorni di tempo per adeguarsi al decreto.

A più di sei anni dalla pubblicazione del primo richiamo (del 2002), ancora nessuno dei grandi operatori Tlc si adegua alle indicazioni dell’Autorità.

Wind e 3 sono gli operatori più bacchettati, ma anche Tim e Vodafone non scherzano: raramente gli utenti passano alle vie legali per pochi euro, e gli

operatori mobili se ne approfittano. Il tavolo di trattativa per applicare una direttiva emanata dall’Autorità ben sei anni fa, ha il sapore di un deja vu:

sembra fuori tempo massimo all’Aduc.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore