Proposte per l’Agenda Digitale in sei tavoli

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Francesco Profumo, ministro Istruzione con delega Agenda Digitale

La cabina di regia si è posta tre settimane di tempo per l’Agenda Digitale. I temi sono suddivisi in sei tavoli di lavoro: dall’e-commerce alle smart communities, dagli open data all’alfabetizzazione, dall’e-gov alla ricerca e sviluppo

Il ministro Francesco Profumo ha aperto ieri i lavori per mettere a punto l’Agenda Digitale. La cabina di regia vede all’opera un team coordinato da Francesco Profumo (Ministro dell’Istruzione),  con Corrado Passera (Sviluppo economico) e Filippo Patroni Griffi (Funzione Pubblica), che lavora su sei temi cruciali. La cabina di regia si è posta tre settimane di tempo per definire l’Agenda Digitale. I temi sono suddivisi in sei tavoli di lavoro: dall‘e-commerce alle smart communities, dagli open data all’alfabetizzazione, dall‘e-government alla ricerca e investimenti. In tre settimane l’agenda italiana dovrà adeguarsi alla Digital Agenda Ue di Neelie Kroes.

Scrive Emanuela Teruzzi su Blog Café: “ I primi interventi normativi arriveranno in primavera, tra marzo e giugno, con tavoli di lavoro allargati anche “ai principali attori del settore sia pubblici che privati”. Adesso è il momento delle proposte. Assinform ha già avanzato  una piattaforma in 15 punti, focalizzata sulle ”infrastrutture di rete in fibra ottica, gli strumenti di Information Management, le applicazioni machine-to-machine, l’Internet delle cose, processi e sistemi per la digitalizzazione e la dematerializzazione nelle PP.AA, lo sviluppo del cloud e dell’e-commerce”.

Ma a farsi avanti con un pacchetto di liberalizzazioni è anche l’associazione Agorà Digitale, insieme ad Articolo 21, all’Associazione Italiana Internet Provider (AIIP), all’Associazione Italiana per l’Open Government, Assoprovider, Altroconsumo, Istituto per le Politiche dell’Innovazione, Libertiamo, Stati Generali dell’Innovazione e lo Studio Legale Sarzana. Queste associazioni hanno chiesto di togliere il monopilo SIAE, la libertà di sconto per gli e-book, l’apertura all’Open source e in tutto 15 emendamenti per avviare la “rivoluzione digitale italiana”.

Dì la tua in Blog Café: Tre settimane, il tempo di Profumo

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Francesco Profumo, ministro Istruzione con delega Agenda Digitale
Autore: ITespresso
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