Agenda digitale, i soliti ritardi all’italiana

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Giancarlo Capitani, Netconsulting

VIDEO – Giancarlo Capitani, presidente di NetConsulting, spiega durante Smau Business a Bologna il suo punto di vista in ambito Agenda digitale, digitalizzazione, smart city…Delusioni e qualche accelerazione sono da lui auspicati

Agenda digitale, i soliti ritardi all’italiana. Passi lenti e un ritardo che andrebbe rapidamente colmato.

Secondo Giancarlo Capitani, presidente di NetConsulting, incontrato a Bologna nell’ambito di Smau Business, è critico sui tempi e i modi di realizzazione dell’Agenda Digitale.

Se, solo qualche mese fa, in altra sede, Capitani aveva espresso apprezzamenti per l’approvazione e l’introduzione dell’Agenda Digitale; a giugno, il presidente avrebbe voluto vedere una maggiore accelerazione sul progetto e spiegarci la sua visione in toni differenti da quelli usati in questa videointervista.

Colpa dei bastoni tra le ruote al governo?  “Il governo ha perso tempo volendo ascoltare tutte le parti e non considerando il fatto che l’agenda digitale era già ben strutturata”. Secondo Capitani ci dovrebbe essere la quasi certezza matematica che l’Agenda esca a settembre 2012 e non a giugno come inizialmente pronosticato.

A oggi è stato completato il primo bando legato a smart city e smart communities e sono stati approvati 38 progetti su oltre cento presentati. L’approccio non è stato ottimale perché ha premiato progetti, secondo me, sperimentali che vanno a finanziare la ricerca piuttosto che la realizzazione”, conclude Capitani.

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