Aggiornamento storage in virtuale

Aziende

Il software di virtualizzazione di Ibm supporta un numero maggiore di
piattaforme e sistemi operativi

Ibm ha annunciato un aggiornamento di TotalStorage San Volume Controller, la soluzione rilasciata lo scorso anno che, attraverso la virtualizzazione a livello di blocchi di dati, consente di fornire ai server applicativi una visione logica delle risorse storage fisiche presenti sulla San. L’aggiornamento prevede la possibilità di operare con un maggior numero di piattaforme e sistemi operativi, il software Ibm supporterà infatti: Windows 2003, Red Hat Enterprise Linux Advanced Server 3.0, Solaris 9 e VMware Esx 2.1. La versione 1.2 si TotalStorage San Volume Controller consentirà anche di gestire i sistemi high end di Lightning e midrange Thunder di Hitachi Data Systems, le soluzioni Summetrix e Clariion di Emc. Secondo Emc, che non ha ancora rilasciato una soluzione di virtualizzazione ma che ci sta lavorando, quella percorsa da San Volume Controller non è la strada giusta. Una fonte vicina all’azienda afferma infatti che da analisi condotte da Emc, l’utilizzo di San Volume Controller comporta un abbassamento delle performance dei sistemi, ma questa accusa viene fortemente smentita da Ibm. Richard Villars, analista Idc, ha detto che Emc non sbaglia quando sostiene che in alcuni casi vi è un abbassamento delle performance, ma questo può non avere alcuna importanza. “Il software Ibm, per gestire i differenti apparati lavora su un server separato e questo è un ulteriore livello di processo, ma la migliore capacità di gestire lo storage per applicazioni come la gestione delle e-mail o le applicazioni di Crm è più importante di un rallentamento delle performance”.

Autore: ITespresso
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