Aggiornare Kde

Workspace

Gli ambienti desktop disponibili per Linux si evolvono in maniera indipendente dalle varie distribuzioni: vediamo come aggiornare manualmente la Kde sul nostro sistema senza dover aspettare l’uscita degli aggiornamenti per la nostra distribuzione preferita

L’ultima versione delle librerie QT può essere scaricata gratuitamente direttamente sul sito del produttore www.trolltech.com. Esistono diverse versioni di queste librerie: la nostra sceltà dovrà ricadere sulle Qt/X11 Free. Dopo aver scaricato i sorgenti potremo prepararci all’installazione. Il path abituale in cui vengono installate le librerie QT è /usr/lib/qt: per verificare dove queste sono installate sul nostro sistema digitiamo da shell il comando:

$echo $QTDIR il quale ci permetterà di vedere dove queste librerie si trovano sul nostro sistema. Supponendo che queste siano proprio installate in questa posizione, rinominiamo la directory in /usr/lib/qt_old, in modo da non perdere la vecchia installazione. Per ottenere un sistema perfettamente funzionante dovremo verificare che alcune variabili d’ambiente siano definite correttamente: queste sono Qtdir, Path, Manpath e Ld_Library_Path. Per maggiori informazioni su come fare ciò facciamo riferimento a quanto scritto nel file Install, incluso nel pacchetto di installazione. Dopo aver configurato le variabili d’ambiente portiamoci nella directory contente l’installazione delle librerie e passiamo alla configurazione dell’installazione: con il comando $./configure ?help potremo vedere tutte le varie opzioni per personalizzare l’installazione. Solitamente il comando: ./configure -prefix /usr/lib/qt -qt-gif -thread ci permetterà di ottenere un sistema configurato correttamente nella maggior parte delle situazioni. Successivamente con il comando: $make procediamo alla compilazione delle librerie e, dopo essere diventati utente root procediamo all’installazione nel sistema con il comando: #make install A questo punto, se non si sono verificati errori, le librerie QT risulteranno installate nel sistema e potremo passare all’installazione dell’ambiente desktop Kde. I pacchetti di Kde Come detto in precedenza, Kde è suddiviso in diversi pacchetti, con i vari programmi separati per categorie. Sul sito www.kde.org potremo scaricare i sorgenti solo delle sezioni che realmente ci interessano. I pacchetti indispensabili per il corretto funzionamento del sistema sono: ? arts (948 Kbyte, gestore audio e musica) ? kdelibs (12 Mbyte, librerie su cui Kde è basato) ? kdebase (17 Mbyte, applicazioni base indispensabili per il corretto funzionamento del sistema) Dopo aver installato questi tre pacchetti disporremo di un ambiente desktop già utilizzabile, seppur mancante di quasi tutte le applicazioni. I pacchetti devono essere installati esattamente nell’ordine in cui sono stati citati, ovvero prima arts, quindi kdelibs e infine kdebase. Successivamente potremo passare all’installazione degli altri pacchetti, in qualsiasi ordine. Gli altri pacchetti sono (in ordine alfabetico): ? kdeaccessibility (1,6 Mbyte, applicazioni per l’accesso facilitato al sistema) ? kdeaddons (1,7 Mbyte, plugin vari per altre applicazioni) ? kdeadmin (1,9 Mbyte, applicazioni per l’amministrazione del sistema) ? kdeartwork (16 Mbyte, temi del desktop, suoni, altri elementi grafici e decorativi) ? kdebindings (11 Mbyte, applicazioni utili agli sviluppatori) ? kdeedu (21 Mbyte, applicazioni di carattere educativo) ? kdegames (9,1 Mbyte, giochi) ? kdegraphics (5,9 Mbyte, applicazioni per la gestione di file grafici: editor grafici, visualizzatori di immagini…) ? kdemultimedia (5,1 Mbyte, applicazione per la gestione di file multimediali: Mp3 player, movie player…) ? kdenetwork (6,4 Mbyte, applicazioni orientate alla rete: accesso remoto, client chat…) ? kdepim (7,8 Mbyte, applicazioni per la gestione delle informazioni personali: rubrica, client di posta elettronica, agenda…) ? kdesdk (4,2 Mbyte, ambiente di sviluppo software) ? kdetoys (2,7 Mbyte, semplici applicazioni per l’intrattenimento) ? kdeutils (2,8 Mbyte, programmi di utilità: calcolatrice, orologio, editor esadecimale…) ? kdevelop (6,1 Mbyte, ambiente di sviluppo software) ? quanta (3,8 Mbyte, editor di testo avanzato) Oltre a questi pacchetti è anche disponibile il pacchetto kde-i18n (148 Mbyte) con tutte le localizzazioni dei programmi: infatti Kde è totalmente tradotto in moltissime lingue, tra cui ovviamente anche l’italiano. Installando questo pacchetto potremo quindi scegliere la lingua in cui visualizzare i programmi (la lingua di default è l’inglese). Infine non si può non nominare il pacchetto koffice (circa 12 Mbyte), ovvero la suite di programmi per l’ufficio di Kde: questo pacchetto comprende i soliti editor di testi, foglio elettronico, un programma per creare presentazioni multimediali, e così via. Anche questo pacchetto è completamente tradotto in diverse lingue: dopo aver scaricato e installato l’applicazione principale non dovremo fare altro che aggiungere il modulo con la traduzione nella nostra lingua preferita.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore