Agli italiani piace la convergenza

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La banda larga rimane un miraggio? Gli italiani al Sud combinano Internet,
Umts e nuove piattaforme

L’Italia scopre di essere terra di frontiera per i pionieri della convergenza. E tutto ciò accade, ironia della sorte o nemesi tecnologica, per un gap: il famigerato divario digitale tra chi è coperto dall’Adsl e chi no. La convergenza infatti emerge soprattutto nel Sud Italia, dove l’arte di arrangiarsi evolve da espediente a pionierismo hi-tech. Per sopperire all’assenza di banda larga in molte zone, gli italiani si sono rivolti alla convergenza, combinando Umts e nuove piattaforme. Leggiamo i dati dell ‘Osservatorio banda larga del Ministero delle Comunicazioni in collaborazione con Between. Tra le telecomunicazioni ad alta tecnologia, comincia a farsi strada il digitale terrestre che conquista il 10% degli utenti del mezzogiorno. La tv digitale ha circa 7,4 milioni di utenti, tra utilizzatori di decoder satellitari e del digitale terrestre, mentre il cellulare Umts raggiunge i 4,5 milioni. Nell’Umts, risulta che una volta a settimana il 13% lo usa come modem per connettere un Pca Internet (e il 40% dichiara che lo utilizzerà presto); il 14% sfrutta la connessione per le email; il 17% naviga sui siti Wap. La tv resta ancorata ad un uso di tipo più classico. Infine la combinazione Internet e Umts raccoglie molte più consensi rosa di quella Umts e Tv o Web e Tv.

Autore: ITespresso
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