AI, Mark Zuckerberg presenta l’assistente digitale Jarvis

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AI, Mark Zuckerberg presenta l'assistente digitale Jarvis
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Programmato daMark Zuckerberg in 100 ore, usando listati Python, PHP e Objective C, Jarvis sa accendere o spegnere le luci, permette di ascoltare musica, riconosce chi suona il campanello alla porta e lo riceve in casa, aiuta a vestirsi

Mark Zuckerberg, Ceo di Facebook, ha svelato Jarvis, l’assistente digitale basato sull’intelligenza artificiale (AI). Si tratta di un progetto personale realizzato dal fondatore del social network nel corso dell’anno: Jarvis, che prende il nome dai fumetti Marvel con Iron Man, dovrà gestire casa sua, occupandosi delle illuminazioni e controllando chi bussa alla porta.

AI, Mark Zuckerberg presenta l'assistente digitale Jarvis
AI, Mark Zuckerberg presenta l’assistente digitale Jarvis

Programmato in 100 ore, usando listati Python, PHP e Objective C, Jarvis sa accendere o spegnere le luci, permette di ascoltare musica, riconosce chi suona il campanello alla porta e lo riceve in casa, aiuta Zuckerberg a vestirsi. L’AI di Zuckerberg è in grado di “capire” i gusti musicali dell’utente, seleziona i brani musicali in base all’umore che si respira in casa Zuckerberg. Inoltre, dialoga con Sonos, Spotify, Samsung TV, camera Nest ed altri device, ed è capace di distinguere tra il CEO di Facebook e la moglie Priscilla Chan, personalizzando le interazioni. In poche parole, Jarvis sa fare come Amazon Alexa o Google Home e in futuro potrebbe equipaggiare un dispositivo AI e IoT targato Facebook.

Oggi il social network ha due gruppi focalizzati su AI: Facebook AI Research (FAIR), che conta 75 impiegati e ha legami con la comunità accademica; e Applied Machine Learning, che prova ad infondere l’AI nei prodotti di Facebook.

Autore: ITespresso
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