Aires polemica sullo smaltimento dei rifiuti

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L’associazione che raggruppa i rivenditori di elettrodomestici specializzati
si rammarica della mancata soluzione inerente la normativa Raee

Aires polemica riguardo il mancato accordo raggiunto sulla legge relativa alla normativa Raee, cioè quella che riguarda lo smaltimento dei rifiuti elettrici ed elettronici. L’associazione, che raggruppa i rivenditori di elettrodomestici specializzati sottolinea il mancato accordo relativo al problema dello stoccaggio temporaneo dei beni presso il punto vendita, nel caso i clienti decidano di portarli di persona. Secondo Aires, per esempio, la cosiddetta ?messa in riserva?, cioè il deposito delle apparecchiature nei centri di raccolta prima dello smaltimento definitivo, prevede oneri per il distributore che non si discostano da quelli che si assume il trattatore professionale di rifiuti. Questo compito non appartiene a loro, che puntano a un deposito temporaneo con vincoli burocratici e amministrativi limitati. Questo non è l’unico punto che non trova il consenso di Aires. L’associazione contesta anche la tenuta di un registro di carico e scarico, visto l’elevato numero di piccoli elettrodomestici in circolazione, e la suddivisione in otto differenti categorie, che deve invece essere fatta a destinazione. Anche il trasporto dal punto vendita al centro di raccolta è, secondo Aires, considerato come un trasporto effettuato da parte di un trattatore autorizzato.

Autore: ITespresso
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