Aitech-Assinform: un piano per i primi 100 giorni di governo

Aziende

La neo associazione delle imprese d’informatica, chiede alle forze politiche un segnale forte per promuovere l’innovazione nel Paese

Aitech-Assinform ha lanciato una proposta forte: un “piano straordinario per l’Information Technology” nei primi cento giorni del prossimo governo. Le elezioni sono alle porte e la neo associazione delle imprese d’informatica non si tira indietro, ma avanza una proposta importante. Alla presentazione del Piano erano

presenti, per la Casa delle Libertà, il Ministro Lucio Stanca e, per l’Unione, Linda Lanzillotta e Beatrice Magnolfi. Ennio Lucarelli, Presidente AITech-Assinform, ha illustrato il piano, strutturato in nove punti programmatici, che punta a fare dell’IT un fattore di accelerazione della competitività del Paese, per agganciare in breve tempo il nuovo ciclo dell’economia mondiale basato sull’innovazione, ribaltando il trend negativo della bilancia dei pagamenti, anche nel campo delle tecnologie.

“Un segnale forte per la ripresa di competitività e la promozione di una politica dell’innovazione tecnologica nel Paese, da mettere in atto nei primi cento giorni del nuovo governo”.La proposta di Aitech-Assinform intende puntare sull’Information Technology come fattore di accelerazione dei processi di sviluppo. E la prposta continua: “(…)una priorità dell’agenda del nuovo governo dovrebbe essere quella di mettere in campo una squadra coesa e vincente per la governance di un piano straordinario finalizzato a produrre nel breve periodo risultati visibili nel settore dell’Information Technology”. Malgrado gli sforzi compiuti nell’e-government e nella banda larga, il settore informatico si trova oggi in notevole difficoltà. Costretto a muoversi in un mercato nazionale asfittico, condizionato da importanti spazi protetti, soprattutto a livello locale, ove si allunga l’ombra monopolistica di aziende a totale capitale pubblico, il settore soffre di una cronica carenza di politica industriale, che lo ha fortemente penalizzato anche sul piano internazionale”. Ecco quindi i principi chiave della proposta di Aitech-Assinform: promuovere l’aggregazione e la qualificazione della domanda d’innovazione tecnologica dando origine a progetti di ampio respiro, che coinvolgano Pmi e distretti industriali; supportare la partecipazione delle imprese italiane ai grandi progetti internazional i; incentivare i progetti d’internazionalizzazione delle imprese del settore, anche attraverso un intensivo uso dell’IT come leva di competitività per sostenere i marchi globali del made in Italy;ridurre la presenza pubblica nella produzione di servizi IT a favore della creazione di agenzie capaci di analizzare le esigenze delle Pa e guidare i progetti di modernizzazione e semplificazione della stessa, chiedendo all’offerta IT presente sul mercato i migliori servizi e prodotti disponibili ed evitando il ricorso ad affidamenti in house.

Autore: ITespresso
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