Al bando commercianti scorretti e pubblicità aggressive

Autorità e normativeNormativa

Il Consiglio dei ministri ha approvato due decreti legislativi che prevedono
sanzioni più pesanti per le pratiche commerciali scorrette tra imprese e
consumatori e le pubblicità considerate ingannevoli, dove l’Antitrust potrà
intervenire con più forza.

Da oggi i consumatori dovrebbero essere maggiormente tutelati contro le pratiche commerciali scorrette e contro le pubblicità aggressive o ingannevoli. Sono questi perlomeno i propositi del Consiglio dei ministri che ha recentemente approvato due decreti legislativi che trattano questa materia in ottemperanza alla direttiva europea 2005/29/CE. Direttiva che deve essere applicata dai paesi dell’Unione europea entro il prossimo 12 dicembre. Con l’approvazione dei due decreti saranno sanzionate le pratiche commerciali scorrette tra imprese e consumatori e le pubblicità considerate ingannevoli, materia in cui l’Antitrust potrà intervenire con maggior forza. Andando nel concreto, il Ministero per lo sviluppo economico ha stilato un decalogo nel quale sono indicati i comportamenti vietati. E’ vietato per esempio fare visite non gradite a casa della gente, effettuare ripetute telefonate, invii di posta elettronica o altro a carattere commerciale; fare leva sui figli per spingere i genitori all’acquisto, far credere al cliente di aver vinto un premio al momento dell’acquisto, dare informazioni non vere sulla qualità del prodotto, sui prezzi di mercato e sulle proprietà curative? insomma dichiarare il falso su ciò che si vende. Come consumatori probabilmente un po’ tutti noi pensavamo di essere già tutelati contro questo tipo di atteggiamenti scorretti. Evidentemente non era così. Non resta che sperare nella buona applicazione dei due decreti?

Autore: ITespresso
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