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Tante opzioni in più nella nuova versione del celebre software musicale.

La scatola della nuova edizione del software musicale Cubasis presenta una sorpresa: il grande bollo rosso di Pinnacle, la casa produttrice di hardware e software video che ha recentemente acquisito la software house tedesca Steinberg, creatrice del programma. Il cambiamento si concretizza anche in un regalo: una copia del software di montaggio video Studio 8 LE, per chi desidera creare video musicali a sostegno delle proprie tracce audio. Per il resto, la filosofia e l’aspetto del programma rimangono assolutamente inalterati. In effetti, guardando la finestra principale del programma, difficilmente si riuscirebbe a distinguerlo dalla versione precedente, o anche dalla versione 3. Si tratta di un software ormai maturo (non dimentichiamo che è il ‘fratello minore’ di Cubase SX, il programma più diffuso per la creazione di musica a livello professionale), la cui interfaccia utente è stata imitata da molti concorrenti, ed è ormai così collaudata da non essere più perfettibile. Modificarla sarebbe quindi solo un dispetto ai musicisti, che dovrebbero perdere tempo a imparare il nuovo sistema invece che a creare musica. Steinberg Cubasis VST 5 è uno studio di registrazione virtuale: un registratore in grado di acquisire, editare e riprodurre musica sotto forma di 48 tracce audio (fino a 96 kHz di frequenza di campionamento e 24 bit di risoluzione) e di 64 tracce MIDI. È dotato di numerosi strumenti di editing, inclusa la capacità di rappresentare le tracce MIDI anche sotto forma di partitura musicale, e un mixer automatizzato, in grado di mixare anche in formato surround 5.1. Può inoltre fare uso contemporaneo di fino a 8 plug-in VST (cioè di programmi ausiliari in grado di generare o modificare suoni), il doppio rispetto alla precedente edizione. Un programma esterno (Master Unit) incluso nel pacchetto software è in grado di masterizzare su CD le tracce audio ottenute con Cubasis. Non avendo spazio per descrivere in dettaglio il funzionamento del programma, ci concentriamo sulle piccole ma significative novità introdotte. Il ‘MIDI groove control’ permette di quantizzare le tracce MIDI (cioè di ‘aggiustare’ automaticamente la durata delle note in funzione del tempo di riferimento, correggendo gli errori ritmici) con grande sottigliezza, permettendo di adattarsi anche a ritmi ‘oscillanti’ come lo shuffle e lo swing. La funzione ‘Voice Detective’ permette invece di creare tracce MIDI cantando le note in un microfono collegato al PC! Una funzione non facile da usare (occorre essere molto intonati), ma che consente un uso molto intuitivo del programma. La parte più ghiotta di questa nuova edizione è comunque quella relativa ai plug-in VST inclusi. Sono stati mantenuti tutti quelli dell’edizione precedente (inclusi Fra Gregorio, un simulatore di cantante gregoriano, e Easy Guitar, un incredibile simulatore di chitarra, in cui la mole di campioni utilizzati richiede un notevole spazio sul disco rigido per l’installazione) e ne sono stati introdotti molti di nuovi, tra cui simulatori di sintetizzatori polifonici e monofonici, di pianoforte elettrico e di organo elettromeccanico, e numerosi e sofisticati effetti. In conclusione, la nuova edizione aggiunge numerose ‘chicche’ a un programma che, nella sua fascia di prezzo, era già imbattibile.

Autore: ITespresso
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