Al via la riforma della Legge Gasparri

Autorità e normativeNormativa

Ecco cosa cambia: reti trasferite sul digitale terrestre entro il 2008, nuovo
tetto antitrust, nuovi limiti alla pubblicità e modifica del sistema di
rilevamento degli ascolti

È stato approvato all’unanimità il disegno di legge di riforma della Legge Gasparri. Il riassetto del sistema radiotelevisivo, progettato dal ministro delle Comunicazioni Paolo Gentiloni, prevede: il trasferimento di reti (una Rai e una Mediaset)sul digitale terrestre

entro il 2008; un nuovo tetto antitrust che va a sostituire il Sic; nuovi limiti alla raccolta pubblicitaria; e modifica del sistema di rilevamento degli ascolti. La riforma della Gasparri sostituirà il Sic, il sistema integrato delle comunicazioni, con un tetto antitrust. Viene infat stabilito il criterio di definizione di ” posizione dominante” nella soglia del 45%: a chi risulta in posizione dominante viene applicata una riduzione (dal 18% al 16%) dell’affollamento orario della pubblicità. Il Ddl inoltre approva la liberazione di un quantitativo significativo di frequenze importanti per la transizione al digitale. Entro il 2008 una rete per gruppo, Rai e Mediaset, dovrebbe trasferirsi sul digitale terrestre, liberando così frequenze analogiche da impiegare per aprire il mercato a nuovi soggetti.

Autore: ITespresso
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