Alcatel all’attacco su più fronti

Management

Dalla telefonia Ip ai satelliti Galileo, la multinazionale francese è attiva su molti fronti

Alcatel è una delle maggiori e più blasonate società europee di telecomunicazioni e vanta una storia più che centenaria. Infatti, la nascita dell’attuale società risale al 1898, quando l’ingegnere francese Pierre Azaria fondò la Compagnie Générale d’Electricité (Cge), con l’ambizioso obiettivo di dare alla Francia una grande società di riferimento nel campo dell’elettricità, come la tedesca Siemens e l’americana General Electric. Dopo oltre mezzo secolo di storia, nel 1966 Cge assorbì la Société Alsacienne de Constructions Atomiques, de Télécommunications et d’Electronique (Alcatel), da cui deriva il nome attuale. La crescita di Alcatel è caratterizzata da una nutrita serie di acquisizioni di aziende anche italiane, come la milanese Face (Fabbrica Apparecchiature per Comunicazioni Elettriche) nel 1987 e la Telettra, appartenente al gruppo Fiat, nel 1990. Alla fine degli anni 90, Alcatel assorbì alcune società di networking e di software, come Xylan (Lan), Packet Engines (Ip), Newbridge (tecnologie Atm) e Genesys (contact center), acquisendo importanti conoscenze in tutte le principali tecnologie Ict, che le permettono ora di giocare a tutto campo nell’infrastruttura e nelle applicazioni delle reti convergenti multiservizio. Attualmente Alcatel, che nel 2004 ha fatturato 12,3 miliardi di euro, è presente in oltre 130 paesi e fornisce soluzioni di comunicazione e applicazioni voce, dati e video agli operatori di telecomunicazione, agli Internet service provider e alle aziende. In occasione dell’Alcatel Enterprise Forum 2005, organizzato a Parigi all’inizio di febbraio, Alcatel ha presentato la sua offerta e le sue strategie, riassunte nell’ambizioso motto “be unlimited” e nel concetto, per la verità piuttosto abusato, di mettere l’utente e le sue necessità al centro della ricerca progettuale e profilare gli utenti in base alle loro funzioni e al modo in cui usufruiscono delle tecnologie. I riflettori sono puntati su telefonia Ip, contact center multi-canale Ip, collaboration, instant communications, comunicazione multimediale, soluzioni Ict convergenti e reti “autonomiche”, in grado di difendersi automaticamente e di “mettere in quarantena” le macchine sospette o infette”.Tutte queste tecnologie e applicazioni hanno l’obiettivo di migliorare le comunicazioni aziendali, per migliorare la soddisfazione dei clienti, la produttività degli impiegati e l’efficienza dei processi di business.

Grazie alla recente acquisizione della società eDial, specializzata in comunicazioni convergenti Ip, le nuove soluzioni di comunicazione integrate Alcatel sono largamente basate sul protocollo Sip (Session Initiation Protocol), che ha iniziato dal 2004 a sostituire il protocollo H.323 nelle applicazioni convergenti basate su Ip (VoIp, videoconferenza, triple play). La nuova offerta propone applicazioni come workgroup conferencing e collaboration, con un occhio di riguardo per le applicazioni wireless e il supporto alla mobilità, per migliorare le interazioni dei gruppi di lavoro geograficamente dispersi e accelerare i processi di business tra colleghi, clienti e partner, nei principali settori: dalle banche alla sanità, dalla difesa all’istruzione, dalle telecomunicazioni alla pubblica amministrazione. La nuova offerta Alcatel comprende My Teamwork, un’applicazione che consente knowledge sharing e workgroup collaboration con il supporto della conferenza multimediale voce e dati, utilizzando Pc con interfaccia Web, Pda o telefoni. My Teamwork è disponibile come applicazione indipendente o integrata in altre applicazioni, come la suite di software per Unified Communication Alcatel OmniTouch, ottimizzata per la piattaforma di comunicazions Ip Alcatel OmniPCX, che comprende servizi evoluti di telefonia a livello enterprise, routing dei contatti personali, unified messaging e instant conferencing. Per aiutare le imprese dotate di reti disomogenee a mettere un po’ d’ordine nel proprio sistema di comunicazione e a introdurre servizi evoluti, Alcatel ha preparato il software multi-piattaforma Instant Collaboration System (Ics), che consente alle imprese e ai service provider di erogare servizi di collaboration su ogni tipo di infrastruttura, compresi i Pbx di produttori diversi. Questa è una buona notizia, poiché spesso le applicazioni di questo tipo hanno il difetto di funzionare solo in ambiente omogeneo, ma si rivolgono alle grandi organizzazioni che tipicamente sono dotate di varie piattaforme tecnologiche, spesso frutto di tormentate storie di fusioni e acquisizioni aziendali, quindi il cliente è spesso costretto a implementare le nuove applicazioni solo in isole ristrette, perdendo i benefici derivanti dall’utilizzo dei servizi evoluti in tutta l’organizzazione, oppure è costretto a rilevanti investimenti per sostituire l’esistente: cosa questa che sicuramente è vista di buon occhio dal fornitore ma non dal cliente. Il software Ics basato su browser, permette conferenze presencebased, instant messaging sicuro e conferenza su Web, senza richiedere il download di alcun software nei client. Grazie al funzionamento basato interamente su Web, Ics funziona su tutte le piattaforme client (Pc, Mac, Unix/Linux) e supporta sia la tradizionale telefonia Pstn che la telefonia Voice-over-Ip.

Alcatel sta lavorando attivamente anche nel campo delle alleanze tecnologiche oltreoceano. La società Genesys Telecommunications Laboratories, controllata da Alcatel, e Microsoft hanno annunciato una nuova soluzione per fornire alle imprese servizi di comunicazione convergenti sulle infrastrutture esistenti e next-generation. Il prodotto Genesys Enterprise Telephony Software (Gets) si collegherà con Microsoft Office Live Communications Server 2005 e con il client Microsoft per comunicazioni live tuttora in fase di sviluppo (nome in codice “Istanbul”). Gets estende alla telefonia i concetti di collaboration e di “presenza” utilizzati nelle applicazioni di Instant Messaging e permette di creare un ambiente di collaboration, con la possibilità di avere informazioni relative alla disponibilità e alla “presenza” degli interlocutori, e di gestire le telefonate tra computer e telefoni utilizzando i Pbx tradizionali esistenti o le reti Ip. Il controllo delle telefonate sarà effettuato via “Istanbul” e altre applicazioni Microsoft Office e supporterà oltre 10.000 utenti. Grazie all’interoperabilità di Gets con i principali Pbx e con la telefonia Ip, le applicazioni possono essere installate sulle reti esistenti, evitando quindi notevoli investimenti nelle infrastrutture. Alcatel è molto attiva anche in Italia, sia sul fronte commerciale e su quello delle alleanze strategiche. Infatti, fornirà ad Atlanet, la società di telecomunicazioni del gruppo Fiat, una soluzione VoIp basata sui prodotti della famiglia OmniPcx e OmniTouch Unified Communication, che permetterà di erogare nuovi servizi a valore aggiunto alle aziende del gruppo Fiat. Il progetto prevede l’attivazione di oltre 30 sedi con circa 20.000 utenti entro il primo semestre 2005 e la progressiva estensione ad altre aziende del Gruppo Fiat in Italia e all’estero. Sul piano strategico, Alcatel ha avviato una joint venture in campo spaziale con Finmeccanica, per la realizzazione di componenti del sistema satellitare Galileo, il “Gps Europeo”, che dovrebbe iniziare a funzionare verso il 2010.

Autore: ITespresso
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