Alcatel-Lucent e China Mobile, accordo miliardario olimpico 3G

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L’operatore mobile cinese ha chiesto la fornitura di una rete di comunicazione mobile di terza generazione per le Olimpiadi di agosto

L’operatore cinese China Mobile ha chiesto ad Alcatel-Lucent la fornitura di una rete di comunicazione mobile di terza generazione. L’accordo vale un miliardo di dollari. Sono soprattutto nel settore dell’alta tecnologia e delle comunicazioni i 35 accordi commerciali firmati da Stati Uniti e Cina per un valore di 8 miliardi di dollari. L’annuncio alla vigilia dell’apertura dei colloqui, in Maryland, tra ministro del Tesoro americano, Henry Paulson, e il vicepremier cinese Wang Qishan. Tra le società coinvolte General Motors, Ford, IBM, Oracle, Motorola e China Mobile.

Alcatel-Lucent fornira’ soluzioni core per reti mobili, reti wireless, apparati TD-SCDMA, applicazioni, apparati di trasmissione e router IP e tutti i servizi relativi.

Il maxicontratto è intestato a Shangai Bell, la filiale del gruppo franco-americano in Cina.

China Mobile avrà solo due mesi di tempo per installare strumentazioni e piattaforme per le reti 3G nei siti olimpici di Pechino 2008. Un mese fa Samsung ha consegnato al Comitato organizzatore dei Giochi circa 15.000 telefonini cellulari compatibili con la tecnologia TD-SCDMA.

Pochi giorni fa il governo cinese ha annunciato un piano di riorganizzazione del settore, emettendo tre licenze per servizi di telefonia mobile di terza generazione, invitando a una fusione tra China Unicom e Netcom.

China Mobile, che per anni ha beneficiato di una quota pari a due terzi del mercato, dovrebbe dunque affrontare la competizione di due player rafforzati al posto del concorrente unico attuale, Unicom.

La presenza di tre operatori sul mercato, secondo Pechino, dovrebbe mantenere ridotte le tariffe.

Autore: ITespresso
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