Alimentazione di qualità

Aziende

Sheng Lin Chen e Marco Faller di Enerpoint Computers spiegano perché gli alimentatori a marchio Enermax sono i leader di mercato e la nuova strategia per i loro rivenditori

Leader nel campo degli alimentatori la società taiwanese Enermax, ha da tre anni aperto una sede in Italia: Enerpoint Computers. Accanto agli alimentatori da qualche tempo sono stati affiancati anche case per Pc o server, che possono o meno essere dotati di alimentatori, e accessori come raid per data backup, memory card, pannelli multifunzionali per regolare la velocità delle ventole. “Gli alimentatori continueranno a essere il nostro core business”, ha spiegato Sheng Lin Chen, General Manager Enerpoint Computers. “Quello dei case è un mercato difficile dove c’è molta concorrenza, mentre negli alimentatori abbiamo una lunga esperienza e una tecnologia all’avanguardia che ci permette, ogni volta che si affaccia sul mercato un nuovo componente, di integrarlo per primi. Siamo concentrati nel renderli sempre più potenti, basti pensare che solo in Italia abbiamo già 6 modelli sotto i 530 watt. I nostri sono alimentatori di qualità che costano molto più di un alimentatore classico. Naturalmente offrono anche molto di più. Fino a qualche anno fa l’importanza dell’alimentatore era riconosciuta solo da pochi addetti ai lavori, tanto che era un mercato di nicchia. Oggi non è più così: le grandi case di componentistica propongono sempre più prodotti che necessitano di un’alimentazione adeguata. Ecco perché crediamo che in futuro ci sarà sempre un maggiore bisogno di alimentatori non solo potenti ma garantiti, e, caratteristica non trascurabile, silenziosi come i nostri”. Uno dei punti di forza dell’azienda è la presenza locale nei vari Paesi che consente di offrire ai clienti una serie di plus, fra cui il supporto e la tempestività nelle consegne grazie alla presenza del magazzino. “Enermax ha una tradizione di presenza all’estero – continua Chen – , Germania, Italia, e ora siamo presenti anche in Francia e in Inghilterra. Abbiamo anche tre filiali negli Stati Uniti e una in Australia. La casa madre ci lascia libertà di decidere come impostare e localizzare la strategia, la comunicazione pubblicitaria e le attività commerciali. Anche per quanto riguarda i prodotti è la filiale italiana che sulla base dello storico decide cosa ordinare e in quali quantità”. All’incontro con CRN era presente anche Marco Faller, Commercial Manager Enerpoint Computers, che ha creato ex-novo il canale dell’azienda. A cui abbiamo chiesto cosa offre e cosa chiede ai propri rivenditori. CRN: Come vi siete mossi per organizzare una rete vendita?

Marco Faller: Quando abbiamo iniziato tre anni fa è stato molto duro perché nessuno metteva gli alimentatori sugli scaffali, in Italia pochi si fanno il computer in casa e anche per gli assemblatori l’alimentatore è sempre stato l’ultimo dei pensieri. Appena aperta la sede in Italia abbiamo dovuto fare opera di evangelizzazione. Abbiamo diffuso la conoscenza dei nostri prodotti con azioni di marketing, partecipazioni alle fiere, uso dei media, ma soprattutto dando i nostri alimentatori da testare, così oggi siamo la filiale che vende di più in Europa. CRN: Oggi com’è strutturato il vostro canale?

M.F.: Oggi abbiamo una quindicina di distributori regionali e circa 700 rivenditori. Certo in Italia si parla di 20 mila realtà, ma a noi non interessa servirle tutte, preferiamo seguire bene chi già ci ha scelto. D’altra parte il numero dei rivenditori continua ad aumentare, ormai abbiamo dato vita a un circolo virtuoso per cui sono gli stessi distributori ad organizzare gli Enermax Day, giornate in cui presentano i nostri prodotti ai loro clienti. Noi contribuiamo in varie forme, ma sono loro ad avere l’iniziativa. Oggi il nostro fatturato è composto per 70% da rivenditori, per il 15% assemblatori e per il restante 15% da distributori. CRN: Quali servizi offrite ai vostri rivenditori?

M.F.: Grazie al magazzino siamo in grado di consegnare la merce in 24 ore dalla conferma dell’ordine e di sostituire un pezzo guasto in 48 ore. Abbiamo un call center in italiano, tre persone dedicate alla prevendita e all’assistenza. Un tecnico di post vendita si occupa dei problemi più complessi. Il sito è in italiano con un’area dedicata ai rivenditori per fare ordini via Web, informare sulle promozioni, verificare la disponibilità prodotti, il prezzo, scaricare materiale informativo. A questo si aggiunge una newsletter che informa i rivenditori delle novità di prodotto e delle iniziative marketing. CRN: Progetti per il futuro?

M.F.: Prevediamo di allargare il nostro canale alla grande distribuzione, ma non ora: prima dobbiamo avere una linea di prodotti dedicati a quel mercato per prezzo e caratteristiche, anche perché non vogliamo fare una concorrenza diretta ai nostri dealer. L’anno giusto potrebbe essere il 2006. Nel frattempo stiamo pensando a creare punti di riferimento sul territorio per la nostra tecnologia.

Autore: ITespresso
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