Alla Boeing le-mail soppianta il fax

Network

La decisione presa dal colosso di Seattle per gestire in maniera migliore gli oltre 35mila messaggi mensili in input/output

La Boeing è da tempo il più grande costruttore di aerei civili del mondo. La maggior parte delle migliaia di voli che si fanno quotidianamente nel mondo, avviene con i jet realizzati dallazienda americana. In pratica non cè compagnia aerea, grande o piccola che sia, che non abbia tre o quattro modelli della Boeing nella propria flotta. Si va dal piccolo ma efficientissimo 737 (il bireattore più venduto al mondo, in genere in servizio su rotte nazionali o su brevi tratte internazionali) al gigante dellaria, quel 747 (il quadrireattore meglio noto come jumbo) in grado di trasportare oltre 400 persone. Ci sono poi il 757 (un bireattore in servizio su tratte nazionali/internazionali di medio raggio), il collaudato 767 (un bireattore transoceanico da oltre 200 posti) e infine il modernissimo 777 a due reattori, famoso per essere il primo aereo al mondo interamente progettato al computer. Per motivi di lavoro, i tecnici della Boeing sono quotidianamente in contatto con colleghi e impiegati delle compagnie che volano con i loro velivoli. A Seattle arrivano in media 15mila fax al mese e ne vengono spediti 18mila, con una media di input/output superiore ai 1000 messaggi quotidiani. Ma a volte i fax si inceppano oppure ci sono altri problemi tecnici (tra cui la mancanza di carta, dovuta a un uso superiore del previsto della macchina oppure a una dimenticanza del personale addetto) o – più banalmente- il destinatario non riceve/vede il foglio di carta. Per ovviare a questi problemi, la direzione della Boeing ha recentemente deciso che tutti i fax (tranne qualcuno per i servizi meno importanti) saranno sostituiti dalla posta elettronica, che assicura standard più elevati di efficienza (un singolo invio può raggiungere contemporaneamente un numero elevato di persone), di sicurezza e di velocità di trasmissione, oltre a costare sensibilmente di meno (cè un solo costo, quello della telefonata). Senza contare che una e-mail è sempre leggibile, al contrario di un fax, la cui chiarezza dipende da diverse variabili (caratteri originali del testo, carta, toner).

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore