Allarme Cnr per la pirateria musicale in Italia

CyberwarSicurezza

Fimi: la contraffazione ha ridotto del 40% i posti di lavoro nell’intero
settore discografico

A conferma degli allarmanti dati rilasciati oggi dal CNR, la Federazione dell’industria musicale italiana ha evidenziato come la pirateria e la contraffazione musicale abbiano colpito pesantemente tutto il settore. “Tra il 2000 e il 2006” – ha dichiarato Enzo Mazza, Presidente di FIMI– “le imprese discografiche e l’intera filiera, hanno visto un c alo nei fatturati di oltre il 35% con gravi conseguenze occupazionali, confermate anche da una riduzione dei posti di lavoro di oltre il 40 % solo in Italia”. [ StudioCelentano.it ]

Autore: ITespresso
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