All’asta le frequenze Umts ex Ipse

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Le frequenze saranno messe all’asta entro tre mesi

Lo scorso maggio l’AgCom aveva messo all’asta le frequenze di Ipse, definendo le procedure per l’assegnazione delle frequenze a 2.100 MHz Umts. Adesso il sottosegretario alle Comunicazioni, Paolo Romani, conferma che entro tre mesi si svolgerà l’asta per le frequenze di telefonia mobile Umts, vinte da Ipse 2000, ma poi tornate allo Stato.

All’asta dovrebbero poter partecipare, sia gli operatori esistenti, interessati a sviluppare la propria offerta di servizi a larga banda, sia operatori nuovi entranti interessati all’ingresso nel mercato dei servizi di telefonia mobile. Lo aveva detto l’AgCom all’annuncio della riorganizzazione della telefonia 3G .

C’è un po’ di crisi, ma vedo che le aziende sono molto interessate. Mi auguro che facciano una bella gara“, ha infine precisato Romani.

Infatti gli ultimi dati del report Between per AgCom dicono che a fine 2007 la copertura della tecnologia Umts ha raggiunto il 90% della popolazione: data la sua evoluzione ‘ad alta velocita” Hdspa, nella prima metà del 2008 il numero di collegamenti internet a larga banda mobile ‘ha superato il milione‘. La base clienti sorpasserà gli accessi broadband di rete fissa nel giro di 3-5 anni, con un numero di terminali che superera’ i 15 milioni in un triennio. In questo caso il nostro paese è avanti.

Autore: ITespresso
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