All’e-G8 Mark Zuckerberg smentisce l’ingresso dei minori di 13 anni su Facebook

AziendeMarketingSocial media
Mark Zuckerberg, Ceo Facebook

Mark Zuckerberg, Ceo di Facebook, mette i puntini sulle i a recenti articoli di stampa e news online. Facebook non aprirà ai bambini sul social network. Inoltre non ha avuto un ruolo nelle “rivolte del Nord Africa”

Niente minori di 13 anni su Facebook. Il divieto c’è nelle policy del sito e non verrà rimosso nonostante le notizie apparse nei giorni scorsi. Lo ha detto Mark Zuckerberg in occasion dell’e-G8 che dice si è tratta di un equivoco e ora smentisce l’ingresso dei minori di 13 anni sul social network da 500 milioni di utenti. Il Ceo di Facebook, Zuckerberg, ha spiegato che forse in futuro le cose cambieranno, ma non è certo una priorità aprire ai minori di 13 anni. Gli undeer 13 sono già presenti in massa perché sfruttano nomi di fratelli, genitori ed adulti.

La frase che aveva ingenerato l’equivoco, è la seguente: “La mia filosofia è che per istruire i ragazzi bisogna cominciare quando questi sono ancora molto giovani – aveva detto il 27enne miliardario in New Jersey – ma a causa del divieto non abbiamo ancora iniziato questo processo di apprendimento e solo eliminandolo potremmo vedere se funziona davvero“. Una frase un po’ sibillina, ma che non costituiva un annuncio di stop al divieto; era una semplice considerazione di carattere generale. La norma degli under 13 è frutto di un’imposizione da parte del Children’s Online Privacy Protection Act (Coppa), divenuto legge federale negli Usa nel 1998, attualmente sotto revisione.
Mark Zuckerberg all’e-G8 ha tenuto anche a precisare che, mentre tutti esaltano il ruolo dei social media nella genesi delle rivolte del Nord Africa, Facebook non ha nulla di “rivoluzionario”. Mentre sta per sbarcare in Cina, Facebook sottolinea di non essere una “miccia” o un detonatore per rivoluzioni socio-politiche. Zuckerberg preferisce lasciare questo “ruolo politico” a Google e Twitter, probabilmente per non inimicarsi le autorità governative di Pechino. Già Google ha provato sulla sua pelle che cosa significa “disobbedire” alle authority cinesi in tema di filtri e censura online.

Ritratto di Mark Zuckerberg, Ceo di Facebook
Ritratto di Mark Zuckerberg, Ceo di Facebook (Blue Water Comics)
Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore