Altiris gestisce l’It

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La gestione degli asset informatici costa più del loro acquisto, ma la società americana si propone di invertire questa tendenza

L’acquisto di un Pc comporta oggi una spesa media abbastanza contenuta. Ma nei tre anni successivi la sua gestione impone un esborso di circa 19 mila dollari. Un simile investimento sottrae importanti risorse a un’ azienda, oltre a richiedere il costante impegno di persone dedicate. Proprio la gestione di questo asset fondamentale rappresenta il core business di Altiris, la società americane nata nel 1998 e che, ancora oggi, continua a crescere ogni trimestre. L’offerta di Altiris è composta da una linea completa di prodotti, in grado di supportare automaticamente i responsabili It in tutti i processi di gestione: dal provisioning alla migrazione e alla dismissione degli apparati connessi alla rete aziendale. Le soluzioni di Altiris, infatti, permettono di ridurre drasticamente i costi, in quanto tutte le funzioni sono integrate e automatizzate. In particolare, la società americana presenta tre linee di prodotti, focalizzati sul management di client & mobile, server e asset. Ogni suite, a sua volta, è poi suddivisa in tre livelli specifici per la gestione e configurazione, il registro delle risorse e il monitoraggio costante. I clienti godono così di un approccio unico all’It lifecycle management, basato su soluzioni integrate e modulari che, come spiega Lina Novetti, Sales & Marketing Manager di Altiris Italia, permettono di avere un Roi di soli 18 mesi. L’esigenza di adottare simili strumenti nasce dalla considerazione che, oggi, in ogni azienda esistono una serie di strumenti hardware e software completamenti diversi, che aumentano a dismisura la complessità di gestione. Altiris propone invece una soluzione in grado di affrontare tale problema in modo completo, con l’obiettivo di fornire risposte modulari e con la capacità di raccogliere solo le informazioni di cui un cliente ha effettivamente bisogno. Per ottenere questi risultati il sistema dispone di una modulistica già preimpostata, in cui tutte le funzionalità sono implementate in un unico ambiente e gestite attraverso una sola console. In tal modo viene ulteriormente ottimizzata l’efficienza del personale It, evitando la necessità di visitare tutti gli uffici per verificare gli strumenti installati. “Ventimila clienti attivi in tutto il mondo – spiega Novetti – sono una chiara testimonianza delle capacità di Altiris. In questo ambito, ad esempio, è emblematico che la configurazione di un server possa essere completata in una decina di minuti. Senza questi strumenti, in passato, erano invece necessarie circa sei ore”. La console di Altiris, quindi, permette di ridurre drasticamente i costi di gestione degli asset informatici. Il tutto operando anche da remoto, con l’ulteriore possibilità di installare automaticamente software, applicativi o patch su tutti i device in rete, compresi quelli delle sedi staccate. Una simile modalità operativa offre innumerevoli vantaggi ma, teoricamente, potrebbe anche provocare conflitti fra alcuni software. Per questa ragione, prima di effettuare una simile distribuzione, Altiris esegue una serie di controlli preventivi e, in ogni caso, è dotato di una funzionalità per ripristinare la situazione precedente. “La progressiva crescita del mercato It e della sua complessità, oltre alla necessità di adeguarsi alla legislazione vigente – conclude Novetti – ci rendono ottimisti per il futuro e credo che il nostro fatturato attuale di 160 milioni di dollari, aumentato del 60% rispetto allo scorso anno, sia destinato a crescere ulteriormente”.

Autore: ITespresso
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