Altiris Software Virtualization Solution 2.0

Management

Come maneggiare nuove applicazioni senza rischiare di bloccare il sistema

Altiris Software Virtualization offre un approccio nuovo alla gestione del software che prevede l’installazione, il lancio, l’apertura e l’uso di programmi e dati in un ambiente isolato e protetto chiamato Virtual Software Package, completamente estraneo al sistema operativo e assolutamente impossibilitato a interagire con esso. In altri termini l’applicazione e i dati da essa gestiti sono incapsulati in un ambiente virtuale, isolato dal sistema operativo, in cui la stessa applicazione può essere lasciata indefinitamente o, se lo si desidera, testata per poi essere trasferita nell’ambiente operativo normale. Il vantaggio di una amministrazione di questo tipo è più che ovvio: è possibile testare applicazioni, per così dire ?virtualizzate?, senza effettivamente installarle. In questo modo, inoltre, l’applicazione è disponibile in maniera pressoché istantanea: il fatto che le chiavi ad essa riferite non risiedano nel registro generale ma siano immediatamente a portata di mano nella capsula, rende l’accesso al programma molto più rapido ed efficiente. Vantaggio talvolta non trascurabile,l’utente non ha necessità di avere diritti di amministrazione di sistema per effettuare l’installazione, visto che, in effetti, l’installazione canonica non avviene. Una volta completata la procedura, l’utente può anche avviare processi di registrazione richiesti dal software e maneggiati da Windows Service Control Manager, rendendo di fatto l’applicazione completamente funzionale. Ovviamente non sfugge all’attenzione la genialità di un’organizzazione del genere: molto spesso l’installazione di un nuovo programma o pacchetto determina instabilità in un ambiente ben collaudato. Sebbene l’utility di ripristino, propria del sistema operativo, risolva nella maggior parte dei casi il problema. Questo non avviene nel nostro caso e, addirittura, si rivela determinante il vantaggio di impedire conflitti, talvolta difficili da individuare e maneggiare, che richiedono spesso tempo, pazienza e fatica per poter essere individuati e successivamente risorti. Il programma è sufficientemente raffinato da consentire l’implementazione, nell’ambiente virtuale, non solo di nuovi programmi ma anche di aggiornamenti, in forma manuale o automatica. Inoltre il programma assicura di fatto la possibilità di gestire differenti versioni della stessa applicazione in modo che possano coesistere sulla stessa macchina. Infatti l’utente può decidere di creare capsule separate per ogni installazione, creando ambienti virtuali di gestione totalmente isolati dal sistema di base. Ancora, altro vantaggio è quello di poter testare nuove versioni di pacchetti prima di renderli definitivamente operativi. D’altro canto, l’operazione di rollout, in caso di errore o di insoddisfazione, è pressoché istantanea, senza, per questo, dover riavviare o dover abbandonare l’ambiente di base del sistema. Completamente integrato nella famiglia del software di Altiris, Altiris Software Virtualization offre inoltre il grande vantaggio di girare su macchine non particolarmente sofisticate. Il programma viene distribuito in forma commerciale ma è anche disponibile, in forma completamente gratuita, per uso personale.

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Autore: ITespresso
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