Altri 150 brevetti liberati da Ibm

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BigBlue preme l’acceleratore su software libero e open source

Ibm scommette sull’open source liberando altri 150 brevetti, compresi brevetti che coprono servizi Web, transazioni online e protocolli. La politica di apertura di Ibm al software libero continua la sua marcia. Big Blue rinuncia ai diritti di proprietà intellettuale di oltre 150 standard. I brevetti interessano l’i nteroperabilità dei software. Ibm crede in un'”atmosfera aperta e collaborativa” per lo sviluppo del software. Per sottolineare questo concetto Ibm ha così liberato altri 150 brevetti. In passato Ibm ha aperto l’intero portafoglio brevetti per lo sviluppo e l’implementazione di selezionati standard software nel campo dell’healthcare e dell’educazione. E Ibm a fine 2005 donò 500 brevetti cedendone l’uso gratuito a sviluppatori di software libero.

Autore: ITespresso
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