Altroconsumo a AgCom: no all’aumento del canone Telecom

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L’associazione consumatori chiede all’Authority per le Tlc di rigettare la richiesta, anche se ha già ricevuto un primo ok. L’AgCom ha però chiesto l’esclusione delle fasce deboli e il miglioramento della qualità dei servizi offerti

La decisione di sabato dell’Antitrust sulle pratiche commerciali scorrette su collegamenti non richiesti da satellitari,dialer e 899 ha una portata storica. Lo afferma Altroconsumo, che rincara la dose: “Se Telecom ricorrerà contro, come preannunciato,Altroconsumo andrà al TAR a difendere la decisione dell’antitrust e degli oltre 3.000 consumatori che si sono rivolti all’associazione per essere risarciti. Con il necessari o ripristino dell’istituto della class action ignorare le regole sarà fatto pesare sui bilanci di chi si muove con spavalderia nel mercato, a danno degli utenti“.

Ma Altroconsumo, adesso, alza il tiro e chiede ad AgCom di fermare l’aumento del canone Telecom e rigettare la richiesta dell’ex monopolista: “Ci sono diverse ragioni per non toccare il canone. Nell’attuale situazione di crisi per le famiglie italiane, l’aumento di questa voce, come ogni altro aumento di tariffe regolamentate (energia, treni regionali, autostrade), darebbe un pericoloso segnale inflattivo e va quindi respinto al mittente.

Inoltre, Telecom Italia non ha ancora dimostrato concretamente a fronte di quali impegni tangibili, misurabili e certificati, in comparazione con il contesto internazionale, lavorerebbe innalzando i parametri del servizio universale, in cambio della nuova iniezione di risorse grazie allo sforzo dei consumatori.

La pretesa da parte di Telecom Italia di aumentare anche il canone di unbundling (le tariffe che altri soggetti di telefonia pagano a Telecom sull’ultimo miglio) nei confronti degli altri operatori si ripercuoterà comunque sulle tasche degli utenti, in termini di aumento delle tariffe e mancata mobilità per offerte concorrenziali sul mercato che non potranno realizzarsi.”

Chi ha diritto alla social card e rientra nelle fasce deboli, può tirare un sospiro di sollievo: l’aumento del Canone Telecom probabilmente non lo riguarderà. Ma tutti gli altri dovranno aprire il borsellino: il canone Telecom aumenterà da febbraio, anche l’ AgCom ha dato l’ok . L’Authority per le Tlc ha dato disco verde, ma ha chiesto l’esclusione delle fasce deboli e il miglioramento della qualità dei servizi offerti.

Il caro-vita non risparmia le bollette: per gli utenti il rialzo sarà di 1,26 euro e 1,70 euro all’ingrosso. Il canone in bolletta salirà da 12,40 a 13,66 euro mensi li.

Era stata annunciata una petizione online , da Altroconsumo, Assoutenti, Casa del Consumatore, Centro Tutela Consumatori Utenti, Cittadinanzattiva, Codici, Confconsumatori, Movimento Consumatori.

Autore: ITespresso
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