Amadeus Italia: Con l’IT cambia la fruizione del viaggio

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Viaggiare nell'era Mobile

“L’Italia ha grandi potenzialità in termini di crescita e di sviluppo tecnologico per il comparto del turismo. Il nostro Paese resta in cima ai desideri di viaggio e rappresenta una delle mete preferite e delle destinazioni più ricercate. Ecco perché la Travel Industry, anche sfruttando le opportunità offerte dalla rete, dalle nuove tecnologie, dal mobile,

L’Italia ha grandi potenzialità in termini di crescita e di sviluppo tecnologico per il comparto del turismo. Il nostro Paese resta in cima ai desideri di viaggio e rappresenta una delle mete preferite e delle destinazioni più ricercate. Ecco perché la Travel Industry, anche sfruttando le opportunità offerte dalla rete, dalle nuove tecnologie, dal mobile, l’eCommerce e il recente fenomeno del couponing, deve favorire l’aumento dei flussi turistici, per la crescita e lo sviluppo dell’intero sistema Paese” ha commentato Fabio Maria Lazzerini, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Amadeus Italia, che ha fatto il punto sulla centralità del mercato dei viaggi e del turismo a livello mondiale, europeo, infine nazionale. Un mercato che, oggi, vale oggi circa 960 miliardi di euro a livello globale.

Al Travel Technology Day, l’incontro organizzato da Amadeus Italia al Circolo del Commercio di Milano , è stato detto che l’evoluzione dipende  da una parte dall’adozione di nuove tecnologie e, dall’altra, da un rinnovato approccio culturale. E’ quanto è emerso durante il dibattito che ha visto protagonisti il sociologo Domenico De Masi e Oscar Giannino, giornalista di Radio 24.

Dall’integrazione con i social network e i servizi mobile, all’adozione di nuovi sistemi di pagamento, il viaggio cambia nell’era IT e Mobile. Il forte cambiamento culturale e sociale coinvolge direttamente tutta la Travel Industry. Bastano pochi dati significativi: in Italia ci sono ben 20 milioni di utilizzatori di smartphone e il 31% di coloro che ne possiedono uno ha prenotato almeno un hotel tramite mobile; il 29% ha cercato un ristorante, il 26% ha richiesto e ottenuto informazioni sul proprio viaggio, il 20% legge frequentemente recensioni su strutture turistiche.

Il mercato dei viaggi e del turismo deve cogliere i segnali della trasformazione in atto, dovuta all’ingresso delle nuove tecnologie, e rispondere adeguatamente alla domanda del mercato. Oggi chi viaggia per affari o per piacere vuole avere a disposizione il maggior numero di informazioni possibili in tempo reale e dà molta rilevanza all’esperienza condivisa in rete da altri. Il 78% dei viaggiatori, infatti, raccoglie sul web le informazioni necessarie per la propria vacanza e il 72% degli utenti di social network le utilizza mentre è in viaggio.

L’online Travel Industry rappresenta oggi il 30% del mercato totale: un terzo delle transazioni turistiche avviene mediante la rete. In testa Europa e Stati Uniti, dove le prenotazioni valgono circa il 70%.

De Masi ha svolto un’analisi sociologia delineando come l’evolvere della società in tutti i suoi aspetti influirà sul settore del turismo mondiale nei prossimi dieci anni: per esempio, una maggiore longevità significherà avere a disposizione maggior tempo libero da impiegare anche per i viaggi. Inoltre, nel 2020 la popolazione mondiale sarà un miliardo in più rispetto a oggi, con la conseguenza che molte più persone si sposteranno. Dal punto di vista economico, si prevede che nel 2020 il PIL pro-capite nel mondo sarà di circa 15.000 dollari, contro gli attuali 8.000, mentre l’occidente avrà ridotto del 15% il proprio potere d’acquisto e accanto ai Bric (Brasile, Russia, India, Cina) – emergeranno i Civets (Colombia, Indonesia, Vietnam, Egitto, Turchia, Sud Africa), il che produrrà un effetto sui flussi turistici nelle diverse parti del Mondo. La tecnologia giocherà sicuramente un ruolo fondamentale: nel 2020 la “nuvola” informatica avrà reso il mondo intero un’unica “agorà”, la cultura digitale avrà soppiantato quella analogica e tutti avranno con sé dispositivi sempre connessi per condividere in qualsiasi momento e luogo le proprie esperienze di viaggio.

Oscar Giannino ha poi messo al centro il ruolo centrale della tecnologia per migliorare la gestione del travel e l’importanza di servizi integrati e di sistemi informativi avanzati per lo sviluppo del settore e  del Paese, anche da un punto di vista economico. Per intercettare i flussi turistici, ad esempio, è necessario tener conto dei contenuti generati dall’utente e dei suoi i suoi feedback in rete, sviluppare l’interazione sui social network e rafforzare la diffusione della banda larga.

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