Amadeus: per le feste benessere, montagna e religione i viaggi più gettonati

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Fabio Lazzerini, amministratore delegato e direttore generale di Amadeus Italia ed Enrico Bertoldo, direttore marketing illustrano l’andamento del settore nel corso del 2009 e stilano le tendenze per il prossimo periodo natalizio

Che la crisi economica abbia influito negativamente sui viaggi aziendali ce n’eravamo accorti perché le statistiche parlano chiaro e mostrano, da un anno e più a questa parte, andamenti caratterizzati dal segno meno.

Il settore non vive un periodo bellissimo – precisa Fabio Lazzerini, amministratore delegato e direttore generale di Amadeus Italiasoprattutto il business travel è forse il settore che ha sofferto di più perché le aziende fanno acquisti più razionali e la prima cosa che fanno, in momenti di crisi, è quello di tagliare i viaggi. Ma non sarà una passeggiata, per il settore del business travel, riprendersi anche quando saremo usciti dalla crisi perché le aziende dovranno, da un lato ammortizzare gli investimenti fatti in attrezzature per videoconferenze, fatti per sostituire i mancati viaggi di lavoro, dall’altra scatterà un meccanismo di riduzione delle persone coinvolte nei viaggi di lavoro che, gioco-forza, ridurrà i budget che le aziende destineranno ai viaggi”.

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Fabio Lazzerini, amministratore delegato e direttore generale di Amadeus Italia

Il comparto dei leisure traver va un po’ meglio rispetto a quello dei viaggi di lavoro anche se l’andamento ha segnato un segno meno. L’unico ramo positivo l’hanno visto le crociere. Le proiezioni dell’Osservatorio Amadeus indicano che, nel periodo tra Natale e Capodanno, circa 13 milioni di italiani effettueranno almeno un viaggio.

Le indagini effettuate rivelano una propensione al risparmio e più attenzione alle occasioni, anche se i costi medi dei pacchetti proposti dai tour operator nazionali hanno subito una riduzione media del 4-5% rispetto allo scorso anno. Secondo Amadeus Italia, un’ulteriore conferma a questa tendenza è data dallo slittamento delle partenze (circa il 23%) nel periodo dopo capodanno, per risparmiare qualcosa puntando su prezzi più vantaggiosi.

Secondo Enrico Bertoldo, direttore marketing Amadeus Italia, il mercato evidenzia una sorta di “ricerca compulsiva” di offerte disponibili che si posizionano nel range di prezzo tra 700 e 1.100 euro per persona all inclusive.

Enrico Bertoldo, direttore marketing Amadeus Italia

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Un fenomeno in crescita, secondo l’osservatorio, è quello delle aste online per pianificare i viaggi di Natale e Capodanno, cresciute del 28% rispetto allo scorso anno e del 49% rispetto all’utilizzo abituale dell’asta come mezzo di acquisto delle vacanze.

Per le vacanze natalizie circa il 62% dei viaggiatori utilizzerà l’auto, complice il rincaro di questi ultimi giorni dei biglietti Trenitalia, il 27% il treno e il restante 11% l’aereo, i vettori lowcost saranno preferiti dal 30% dei viaggiatori che utilizzeranno l’aereo.

Le destinazioni montane risultano essere le mete preferite per il 30% dei viaggiatori, in particolar modo per raggiungere seconde case, agriturismo o piccole pensioni. Per quanto riguarda i viaggi organizzati le città d’arte in Italia e in Europa sono le favorite, seguite da Mar Rosso, Canarie e Marocco per il medio raggio e Caraibi, Stati Uniti e Maldive per il lungo raggio.

Continua poi il trend positivo per le crociere che per il periodo analizzato registrano il tutto esaurito. A differenza degli anni passati, secondo l’osservatorio, i voli di linea, sia nazionali sia internazionali, dispongono ancora di un’ampia disponibilità di posti mentre le partenze si concentrano nelle giornate del 19-20 dicembre e 3 – 4 gennaio per i rientri.

I voli charter mantengono una discreta attività, principalmente per quelli in partenza da Malpensa, Orio al Serio, Verona e Fiumicino con destinazione Egitto, Canarie, Cancun, Varadero, Kenya e Maldive.

Anche gli hotel, sia in Italia che in Europa, al momento della rilevazione, risultano disponibili, a eccezione delle strutture in località montane per il weekend di Capodanno. Secondo l’osservatorio, le strutture alberghiere nelle principali località montane italiane saranno occupate al 70%, con un numero medio di pernottamenti pari a 5 notti per i turisti italiani e 6 notti per gli stranieri, in linea con lo stesso periodo dello scorso anno.

Infine, Amadeus è emerso che la clientela predilige strutture che propongono pacchetti che includono soggiorno, utilizzo delle strutture “wellness” e cenone di Capodanno.

Ma non è tutto qui. Sta sempre di più passando il messaggio della vacanza intesa come regalo (di nozze, di compleanno, di Natale, ecc…). Dalla ricerca, infatti, emerge che sono in aumento di circa il 15% le soluzioni “Cofanetto Vacanza Regalo”, principalmente per viaggi benessere e viaggi avventura, un aumento del 9% sulle vendite di buoni vacanza acquistabili nei siti dei vettori low-cost e delle principali agenzie di viaggio online.

Infine, il turismo religioso registra una domanda esponenziale sia per i siti italiani sia per Israele e Giordania, tanto da richiedere un aumento dell’offerta charter verso Israele nel periodo di Natale e Capodanno.

Se, più in generale, l’industria dei viaggi e del turismo in Italia contribuisce per circa il 4% alla formazione del Pil, il ruolo di internet nella distribuzione è sottovalutat o. Questo è uno degli aspetti che è emerso durante il recente forum del turismo italiano tenutosi a Sanremo. L”Italia è un Paese che sfrutta poco internet come canale di acquisto. Anche se in Italia il turismo è il settore che traina l’e-commerce e registra alti tassi di crescita. Il turismo da solo genera il 55% delle transazioni online italiane. Il valore medio degli ordini online nel turismo è di circa 300 euro.

Da potenziare e migliorare poi anche la ricezione che come indicato dal direttore generale di Federalberghi Alessandro Cianella deve concentrarsi su tre punti fondamentali: qualità, la formazione e commercializzazione. Riguardo la qualità con Ambrosetti Federalberghi ha studiato un nuovo sistema di qualità che“sarà implementato attraverso un accordo con il sistema delle camere di commercio rendendolo estremamente accessibile a tutte le imprese”, ha dichiarato Cianella.

Sulla formazione invece Cianella ha ricordato che il sistema Confcommercio, attraverso il fondo di formazione Forte, ha messo a disposizione delle imprese alberghiere 90 milioni di euro per finanziare la formazione, “una occasione che occorre cogliere al volo”.

Infine sulla commercializzazione, in partnership proprio con Amadeus, “abbiamo realizzato il portale di prenotazione che si candida a schiudere alle nostre imprese le porte di un mercato che rappresenta il futuro”.

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