Amazon e la vendita in Cina delle infrastrutture per il cloud

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Amazon venderà una parte delle infrastrutture dei servizi cloud in Cina a Beijing Sinnet Technology, un partner locale. Amazon manterrà l’impegno affinchè i clienti cinesi continuino a ricevere i servizi cloud di Aws

Amazon venderà una parte delle infrastrutture usate per i servizi cloud in Cina a Beijing Sinnet Technology, un partner locale. Secondo quanto riporta Il Sole 24 Ore Radiocor Plus, da una una dichiarazione, pubblicata dai media americani, Amazon avrebbe deciso di percorrere questa strada per attenersi alla nuova regolamentazione del Paese asiatico. “La legge cinese vieta a società non cinesi di controllare o gestire alcune specifiche tecnologie per la fornitura dei servizi cloud“, ha fatto sapere Amazon Web Services, spiegando che “di conseguenza, per attenersi alla legge cinese, Aws ha venduto alcuni asset fisici a Sinnet, partner cinese di vecchia data“.

La società ha fatto sapere di mantenere il proprio impegno affinchè i clienti cinesi continuino a ricevere i servizi cloud di Aws. La società ha precisato che l’accordo non include il trasferimento di proprietà intellettuale. Sinnet, come si legge nella documentazione presentata alle autorità di regolamentazione locali, pagherà fino a 2 miliardi di yuan (poco più di 300 milioni di dollari) per gli asset, in modo da “ulteriormente migliorare la sicurezza e la qualità del servizio“.

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Secondo Cnbc, nell’agosto 2016, Amazon aveva firmato un accordo per consentire alla società cinese Sinnet di operare servizi forniti da Amazon Web Services (AWS) in Cina. Secondo poi una dichiarazione della stessa Amazon a TechCrunch, “No, AWS non ha venduto la propria attività in Cina e rimane pienamente impegnata a garantire che i clienti cinesi continuino a ricevere i servizi cloud di AWS per l’industria. La legge cinese vieta alle aziende non cinesi di possedere o utilizzare determinate tecnologie per la fornitura di servizi cloud. Quindi, per rispettare la legge cinese, AWS ha venduto determinate attività di infrastruttura fisica a Sinnet, suo partner cinese“.

“AWS continua a possedere la proprietà intellettuale per AWS Services in tutto il mondo. Siamo entusiasti della grande attività che abbiamo in Cina e del suo potenziale di crescita nel prossimo numero di anni”.

L’accordo potrebbe essere legato all’aumento del controllo dal governo cinese che sta cercando di rafforzare la loro presa su Internet nel paese. Sinnet ha chiesto ai suoi clienti all’inizio di quest’anno di smettere di utilizzare reti private virtuali (VPN), in grado di aggirare il grande firewall della Cina.

 

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