Amazon apre il Kindle Store in Italia

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L’e-book reader Kindle parla italiano e arriva in commercio su Amazon Italia. Con 16 mila titoli in italiano. La storia del Kindle

A un anno circa dal debutto di Amazon Italia, la libreria online, oggi player del commercio elettronico e vendor di e-reader e tablet, allarga la sua offerta: anche in Italia vende il Kindle a 99 euro. Dopo aver aperto il magazzino di distribuzione in provincia di Piacenza, Amazon punta sugli e-book: 16 mila titoli in italiano, di tutti gli editori, a cui saranno via via aggiunti titoli da Amazon.

I prezzi degli e-book sono stati, in parte fissati dagli editori (in linea con gli altri bookstore), e in parte da Amazon (con l’assenso di altri editori): dunque i prezzi fissati da Amazon applicano gli sconti, seguendo le recenti normative (restrittive).

L’ampio catalogo disponibile sul Kindle Store spazia tra i vari generi letterari e comprende i più famosi autori di bestseller come Roberto Saviano, Tiziano Terzani, Umberto Eco, Susanna Tamaro, Erri De Luca e Marcello Simoni. Ma non dimentica gli autori indipendenti e gli editori, che hanno a disposizione il servizio Kindle Direct Publishing (KDP), per rendere disponibili i propri libri sul Kindle Store di Amazon.it.

“Acquista una volta, leggi ovunque”: la tecnologia Whispersync di Amazon sincronizza i segnalibri su tutti i lettori disponibili ( iPad, iPod touch, iPhone, PC, Mac e dispositivi Android), in modo che l’utente può riprendere la lettura da dove l’aveva interrotta. Una volta comprato un eBook Kindle, si può leggere su più supporti grazie alle applicazioni gratuite Kindle che lo rendono accessibile da più device. Inoltre, i libri acquistati sul Kindle Store, con tutte le annotazioni personali, sono automaticamente conservati come copia di backup gratuita nell’“Archivio Worry-Free” dal quale si scaricano in modalità wireless quando si desidera.

Il Kindle Touch vanta un display ’e-ink touch IR, è sottile, s’impugna bene, ha finiture satinate, l’assenza di pulsanti e il minimalismo del design. Leggero solo 170 grammi. Gli input da tastiera e i tocchi rispondono con efficacia, la piccola area in alto è dedicata al menu, un’altra piccola è destinata alla pagina precedente sulla sinistra. L’X-Ray si abilita con un tocco, per ottenere informazioni aggiuntive da Wikipedia (l’enciclopedia libera) su tutte le parole chiave del libro che si legge: X-Ray aggiunge note a qualsiasi libro e si scarica in automatico.

Quando il primo Kindle venne lanciato, nel 2007, divenne subito molto popolare, andò esaurito in poche ore: è stato l’e-reader di maggior successo. Grande 6 pollici, era corredato di 250MB di memoria espandibile via SD. Amazon lo vendeva a 400 dollari. Poi venne il Kindle 2 con il taglio diagonale della tastiera e la prima forma di text-to-speech. Al debutto costava 360 dollari. La svolta arriva con il Kindle DX con il suo maxi schermo da 9.7 pollici, ma soprattutto il supporto nativo per i PDF e un inclinometro. A sbarrare la strada al successo del DX arriva iPad a colori: il tablet di Apple non rende obsoleto l’e-ink, ma convince Amazon che è l’ora di realizzare un tablet (il Kindle Fire, in commercio negli Usa a 199 dollari). Il Kindle 3 a 140 dollari, solo in wi-fi o anche con la connessione 3G (a 190 dollari), svanta uno lo schermo pearl e un guscio leggero e agile. Supportato dall’advertising, arriva poi a 114 dollari lo stesso Kindle 3. E ora Amazon ha lanciato Kindle Touch 3G a 99 dollari mentre il non-touch costa 79 dollari. Dimensioni ridotte e finiture in grigio satinato, il lettore E-Ink di Amazon ora sbarca in Italia.

Secondo IDC, nonostante la pressione dei tablet, verranno venduti 27 milioni di e-book reader, al raddoppio rispetto ai 12,8 milioni del 2010.

Kindle Touch 3G: a 149 dollari con 3G gratuito
Autore: ITespresso
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