Amazon Kindle arriva in Italia

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Amazon Kindle, e-book reader wireless con schermo da 6 pollici, è in preordine anche in Italia (al prezzo di circa 200 euro). Dal 19 ottobre, quando arriverà a scaffale in cento paesi, promette di ringiovanire la cara vecchia stampa. La rivoluzione digitale degli e-book reader potrebbe offrire a libri, riviste e quotidiani digitali, l’occasione per conquistare giovani lettori: la libreria conta già 290mila titoli. In-Stat prevede che le vendite di e-reader nel mondo balzeranno a 30 milioni di unità entro il 2013

Amazon lancia in cento paesi, Italia inclusa, un nuovo Kindle. Il nuovo dispositivo ha il look del Kindle 2, ma avrà schermo da 6 pollici e funzionalità wireless. Non è il Kindle DX, pensato appositamente per i quotidiani e disponibile in Usa. Il nuovo e-reader potrà effettuare il download di libri, quotidiani e periodic i, via reti wireless (di AT&T e dei suoi partner internazionali). Scaricare un e-book su Amazon Kindle è semplice e veloce: in meno di 60 secondi.

Amazon ha dato semaforo verde ai preordini del Kindle, il suo e-book reader che promette di dare una scossa al mercato mondiale degli e-book (libri elettronici) e stampa digitale. Il prezzo è di circa 200 euro. Kindle permette di scaricare e leggere libri e giornali digitali, da un e-book store di 290mila testi. Il Kindle Store offre l’abbonamento soltanto a due giornali italiani: Corriere della Sera e La Stampa, a cui vanno aggiunti quotidiani stranieri come The Daily Telegraph, The International Herald Tribune e The New York Times. Tra le riviste in download citiamo:Time, The Spectator,Newsweek e WirtschaftsWoche. I titoli nuovi e e i Best Sellers oggi costano tra gli 11,99 e 13,99 dollari, mentre gli altri titoli sfiorano i 5,99 dollari.

La stampa è il sale delle democrazie occidentali, ma la crisi della pubblicità che l’ha colpita nel 2009, anno nero della recessione (e solo ora si vede un accenno di ripresa nel mercato pubblicitario), l’ha messa quasi in ginocchio. Ma a venirle incontro e a portare i quotidiani nel XXI secolo, potrebbe essere larivoluzione digitale: gli e-book reader (mai decollati finora, dal primo e-reader del 2003) promettono di ridefinire il concetto di rivista, libro e quotidiano nell’arena digitale.

ll 2009, a causa della recessione e del crollo della pubblicità, è stato un anno durissimo per la stampa mondiale: solo in Usa la casa editrice Hearst ha decimato e poi dato l’ addio all’edizione cartacea del Seattle Post-Intelligencer , un giornale con 146 anni di storia alle spalle. Il quotidiano migra online. Anche il San Francisco Chronicle potrebbe essere venduto o chiuso. EW Scripps ha chiuso il Rocky Mountain News di Denver, alla vigilia del 150esimo compleanno. Google è stata costretta a chiudere l’advertising radio di Google (Google audio ads) e Print Ads . Pochi giorni fa il Presidente Usa Barack Obama, il più hi-tech e Web 2.0 della storia a stelle e strisce, si è sentito in dovere di cantare l’elogio della carta stampata, pilastro e “cane da guardia” di ogni democrazia.

Autore: ITespresso
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