Amazon Kindle Fire HDX 8.9 sfida iPad, ma il browser non convince

MobilityWorkspace
1 0 Non ci sono commenti

Kindle Fire HDX è un tablet economico ma con caratteristiche di fascia alta. Amazon ha bisogno di un tablet che garantisca un’ottima esperienza per offrire tutti i suoi servizi e Fire OS 3.0 è un’ottima declinazione di Android, ma disponibilità di app, software e il browser Silk devono migliorare ancora

Kindle Fire HDX è la nuova proposta di Amazon nel comparto tablet. Tante delle sue caratteristiche lo fanno apprezzare subito al primo approccio e lo pongono di diritto tra i primi cinque tablet che a nostro parere meritano di essere presi in considerazione per l’acquisto. Parliamo della versione di Kindle Fire Hdx con 8,9 pollici di diagonale, si tratta di un display 16:9 leggermente più piccolo rispetto  a quello di iPad, ma di qualità elevatissima con risoluzione 2.560×1.600 e 339 ppi, una densità superiore anche a quella dell’iPad che però declina la sua eccellenza su una diagonale superiore. Ottimi anche i dati relativi alla luminosità massima di 472 cd/m2, anche se con un lievissimo effetto bleeding.  L’altro aspetto che impressiona positivamente è il peso ridotto di poco superiore ai 350 grammi (peso inferiore anche a quello di iPad Air) e lo spessore di appena 7,8 mm. iPad Air ha uno spessore di appena 3 decimi di millimetro inferiore.

Il prezzo di base per portarsi a casa Kindle Fire HDX è di 394 euro, un prezzo di circa 100 euro inferiore alla versione corrispondente di iPad Air (solo WiFi con 16 Gbyte di memoria). E sbaglia chi pensa che il risparmio arrivi dalla dotazione di memoria o dalla Cpu. Vero che Amazon Kindle Fire HDX non lavora su Cpu a 64 bit, vero pure che la scocca non è in alluminio, come per iPad Air, ma la CPU Quad Core a 2,2 GHz (Qualcomm Snapdragon 800) e 2 Gbyte di Ram garantiscono ottime performance, anche per giocare, insieme con il processore grafico Adreno 330. Il tutto serve a muovere Fire OS 3.0, alias Mojito.

Su un profilo il controllo volume sull'altro il pulsante di accensione, la sfaccettatura è solo lievemente inclinata
Kindle Fire HDX 8.9 – Su un profilo il controllo volume sull’altro il pulsante di accensione, la sfaccettatura è solo lievemente inclinata. Sulla parte frontale qualsiasi interazione è tramite touchscreen

Nel complesso i livelli prestazionali con i 3D Mark collocano questo device certamente nella fascia alta quando si parla di competizione tablet, e sono direttamente comparabili con quelli di iPad Air, del Transformer di Asus TF701T e di Samsung Galaxy Note 10.1. Dal punto di vista delle prestazioni quindi, pur con lo stesso nome del fratellino minore con display da 7 pollici, a nostro avviso non sussite alcuna possibilità di confronto tra Amazon Kindle Fire HDX 8.9 pollici e la versione 7 pollici. E anche se con una differenza sensibile di prezzo non avremmo alcun dubbio nel consigliare il tablet con la diagonale maggiore.

Un veloce cenno, prima di passare all’analisi software, lo merita la fotocamera posteriore con sensore da 8 Megapixel. Soddisfacente. Idem per quella anteriore, di servizio. Kindle Fire HDX è dotato di presa per le cuffie e il microfono è integrato nel dispositivo. L’audio è più che buono e la posizione dei diffusori sul profilo superiore è intelligente, anche se leggendo i libri e tenendo il device in verticale probabilmente la presa per noi più naturale porta a coprirne uno dei due.

Fire OS 3.0 è un ottimo sistema su base Android, il punto di forza, a nostro avviso più importante, è la coerenza di impostazione “cloud vs dispositivo” cui sono già abituati tutti i clienti Amazon che utilizzano i servizi degli ebook reader. In Fire Os 3.0 al centro ci sono i contenuti, siano essi libri, applicazioni, musica, posta, calendari, contatti o altro. Quando si parla di contenuti multimediali e di app l’utente sa di poterli visualizzare tutti (anche quelli che sono solo nella cloud Amazon) e di scaricare sul proprio tablet solo quelli che effettivamente servono o che vuole utilizzare, in base all’utilizzo poi, con il sistema 1-Tap l’utente con un gesto può decidere eventualmente la loro ricollocazione in cloud. Un buon sistema anche per risparmaire spazio sul dispositivo ed eventualmente accontentarsi di un Fire HDX con storage minore.

Un altro punto di forza della soluzione basata su Mojito è la possibilità di passare da un’applicazione a un’altra senza nemmeno tornare alla Home, grazie a QuickSwitch, che richiama vagamente la funzione di Windows 8.1 nell’interfaccia Modern UI, quando è possibile passare a un’altra finestra scorrendo dal bordo esterno verso il centro del display.

Con Windows 8.1 si procede dal bordo sinistro a destra, invece con Kindle Fire HDX dal bordo destro a sinistra.  Il sistema operativo è dotato di parental control, una soluzione di base ma efficace, che per esempio può consentire al genitore di mantenere il controllo per il download delle app, anche nel caso di applicazioni gratuite.

Amazon Kindle Fire HDX, Silk delude

Non abbiamo riscontrato problemi di sorta riguardo il programma integrato per gestire posta, email, contatti e task, anche con account Exchange e ActiveSync. Si tratta di client semplici, ma puliti, funzionali allo scopo. Purtroppo, al contrario di come presenta il suo browser Amazon, non siamo soddisfatti di Silk, né della sua velocità (al di là degli slogan è tranquillamente comparabile a quella dei browser Android più conosciuti, senza bisogno di impostare ‘acceleratori’ di sorta –  disponibili nelle Opzioni) né della fluidità complessiva della navigazione. La criticità maggiore è constatare che, se state navigando, e volete guardare un video sul vostro browser, vi conviene subito incrociare le dita, perché non saprete se riuscirete a farlo fino a che il video effettivamente non parte.

Il browser segnala per la maggior parte dei video (certamente per quelli in Flash) la mancanza di un plugin, ma in ogni caso non è detto che quello che nel menu delle opzioni viene definito Prompt per Stream Viewer Sperimentale funzioni, e già il nome di questa caratteristica, la dice lunga. Il primo istinto è allora quello di cercare un altro browser ma il problema è accompagnato dal fatto che nello store applicativo di Kindle Fire HDX , un degno sostituto di Silk non lo troverete e Play Store non è direttamente accessibile. Al momento la fruizione via browser di video in streaming con Kindle Fire HDX resta un problema e di quelli da risolvere in fretta. Non è un buon biglietto da visita per un dispositivo eccellente che si propone proprio come esempio di ‘experience’ nella fruizione di contenuti multimediali.

Amazon nelle Faq risponde: “Abbiamo sviluppato lo Stream Viewer sperimentale per consentirti di visualizzare i contenuti Flash da un numero limitato di siti web. Quando visiti un sito web compatibile, ti verrà richiesto di aprire lo Stream Viewer sperimentale per visualizzare correttamente il tuo video”. E’ troppo poco.

Kindle Fire HDX 8.9
Kindle Fire HDX 8.9

Un vero peccato per un device che avrebbe invece già da oggi tutte le carte in regola per garantire un’ottima esperienza d’uso, performance e qualità costruttiva a un prezzo davvero concorrenziale e più che equilibrato.

In coda anche una piccola nota sull’applicazione per leggere gli ebook: è di qualità, ma non si capisce per quale motivo lo sviluppatore non l’abbia dotata del controllo di luminosità del display integrato, come avviene per la corrispettiva app per iOs e come ovviamente è possibile direttamente dalle pagine degli ebook anche con i lettori e-ink come Kindle PaperWhite.

Ebook reader App
Proprio l’applicazione per gli ebook reader non prevede il controllo della luminosità, presente invece nella corrispettiva app per iOs sull’iPad. Su Kindle Fire HDX bisogna compiere due passaggi per regolare la luminosita’

 

Il software per leggere i Kindle ebook, integrato in Kindle Fire HDX, non permette di gestire la luminosità del display, ma per il controllo della luminosità richiede prima di attivare il menu per le impostazioni di lettura dell’ebook e solo poi di entrare nella scorciatoia prevista per gestire alcune delle impostazioni. Vi aspettereste, invece, di poter modificare la luminosità direttamente dal menu Visualizzazione (dove si gestiscono anche le dimensioni dei caratteri, come su iOs) invece a questo punto dovete amcora scorrere con il dito dall’alto verso il basso partendo dalla cornice superiore e quindi da lì gestire il controllo della luminosità generale del vostro dispositivo. Se fate lo stesso gesto, mentre leggete il vostro ebook, non accadrà nulla. Bisogna in sostanza fare un passaggio in più rispetto a quando usate questa applicazione come è stata integrata per iOs. Davvero il colmo per un dispositivo Amazon!

Amazon Kindle Fire HDX, la validità della proposta

La proposta di Amazon è convincente a patto che si lavori ancora intensamente proprio sullo sviluppo di Fire Os e delle applicazioni compatibili con il sistema operativo, che a noi non dispiace per nulla, e che è certamente impostato in modo semplificato rispetto alla media dei tablet Android. Se le tavolette sono destinate a rimanere il device di eccellenza per la fruizione dei contenuti, sistemate le criticità del caso, i Kindle Fire HDX sono una scelta da tenere assolutamente in considerazione. Pensiamo che proprio per la percezione del brand, e per la vocazione di Amazon nella proposizione di servizi di vendita e di contenuti, sia più difficile che un dispositivo di questo tipo sia scelto in un contesto aziendale.

Amazon Kindle Fire HDX nella medesima versione è proposto a due prezzi differenti 394 o 379 euro. Il primo prezzo è quello del device, il secondo è un’offerta di Amazon che abbassa il prezzo del tablet a patto che l’utente accetti di ricevere offerte speciali e la visualizzazione di salvaschermi sponsorizzati. Amazon spiega che le offerte possono riguardare gli accessori Kindle, il vostro catalogo digitale di eBook, applicazioni, giochi, MP3 e altro ancora. Le offerte appaiono o nel salvaschermo o nella parte inferiore della schermata home, ma non mentre si usa una app.

In ogni caso resta all’utente la facoltà di eliminare le sponsorizzazioni pagando la differenza di 15 euro, eventualmente anche dopo aver registrato il dispositivo. La nostra idea è che i vantaggi per Amazon e il disturbo per voi valgano molto più di 15 euro. E quindi non avremmo dubbi sull’acquisto senza sponsorizzazioni. In verità la proposta di Amazon svela molto bene una tendenza già in atto. Il device, l’hardware in sè è per sé, nel tempo è destinato a valere sempre meno, mentre il valore sarà nei servizi, nel software e nelle possibilità commerciali intrinseche. Amazon da questo punto di vista è già più di un passo avanti rispetto ai competitor e ha lavorato alla perfezione.

 

Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore