Amazon tra le nuvole

CloudServer

Si chiama Elastic Compute Cloud (EC2) la proposta Amazon che mette a
disposizione quantitativi di potenza di calcolo scalabili secondo le necessità
dell’utente

Il fornitore di soluzioni e servizi Internet ha presentato una nuova infrastruttura Web. Il servizio è pensato per impieghi che comprendono il tradizionale Web Hosting (Web Servers, Database Servers, Load Balancers), ma che si spingono anche oltre: come è il caso del Virtual Rendering, di simulazioni o di altro che richieda sessioni di calcolo molto intense ma relativamente brevi e saltuarie. Punto di forza della proposta è che la richiesta di risorse può essere ricalibrata in brevissimo tempo, secondo Amazon nel giro di pochi minuti piuttosto che di ore o giorni. Si possono richiedere da una a molte centinaia di istanze di server, le quali, controllate dalle Api di EC2, sono in grado di ridursi o aumentare in base alle necessità del momento. In pratica, è creata una Amazon Machine Image (Ami) contenente le applicazioni d’interesse, che poi è caricata sui server di Amazon. Tramite il Web Service di EC2 si fanno le configurazioni necessarie, quindi si lanciano le nuove istanze. Una volta attive, esse disporranno di un proprio domain name dedicato e saranno monitorabili, sempre attraverso il Web Service di EC2. Il nuovo seervizio va ad affiancarsi ed integrare l’Amazon Simple Storage Service, l’infrastruttura di storage per il salvataggio, attiva da marzo di quest’anno. Secondo le dichiarazioni di Amazon, ogni istanza rende disponibile l’equivalente di un sistema con Cpu Xeon 1.7 GHz, 1.75 Gb di Ram, hard disk da 160 Gb e banda di rete da 250 Mb/s.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore