Amd apre la porta ad Ati Technologies

Aziende

Definiti i termini dell’accordo che nei prossimi anni potrebbe dare del filo
da torcere a Intel e Nvidia. L’operazione vale 5,4 miliardi di dollari

Amd acquisirà Ati Technologies, (come già detto stamattina). I termini dell’accordo sono stati specificati oggi e l’operazione dovrebbe ‘costare’ al secondo produttore al mondo di processori per computer 5,4 miliardi di dollari suddivisi tra titoli e contanti. In particolare, Amd acquisirà le azioni in circolazione di Ati per 4,2 miliardi di dollari in contanti e 57 milioni di titoli, determinati in base al numero di azioni Ati in circolazione al 21 luglio. Questa operazione, di cui nell’ambiente si mormorava da tempo, dovrebbe aiutare Amd a strappare quote di mercato alla concorrenza e, in particolare, scalare la leadership di Intel. Secondo Dave Orton, amministratore delegato di Ati, questo accordo porterà benefici alla società a partire dal 2008. E la borsa come risponde? All’annuncio, il titolo Ati si è impennato di oltre il 16% nel pre borsa mentre Amd balza in avanti del 4%. Dati questi che lasciano alle spalle solo un lontano ricordo della chiusura della borsa di venerdì scorso: Amd aveva terminato la settimana perdendo quasi il 16% mentre Ati aveva guadagnato terreno mettendo a segno un +5,28%. Gli scenari futuri sono aperti. Nell’ambito di una conference call, i vertici di Amd hanno sottolineato più volte come, questo accordo aiuterà la società ad affacciarsi al mondo del consumer electronic. Allo stesso tempo, ci si dovrebbe aspettare un’azione di Intel, dati i rapporti stretti con Ati, grazie alle licenze di utilizzo per la tecnologia Gpu.

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