Amd Athlon 64 X2 4800+

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Abbiamo provato la prima macchina con microprocessore Amd Athlon 64 dual core, capace di performance da primato e un’ottima stabilità

Si chiama Athlon 64 X2 4800+ il primo processore dual core di Amd per Pc desktop. In unico package integra due core a 2.400 MHz ed è compatibile con il Socket a 939 pin. Sia elettricamente sia a livello di potenza assorbita, i nuovi processori si possono installare sull’attuale infrastruttura, semplicemente operando un aggiornamento del Bios della motherboard. La Cpu dispone inoltre di 128 Kbyte di cache al primo livello, suddivisa in 64 Kbyte per le istruzioni e 64 Kbyte per i dati, sempre per ciascun core. Lo stesso vale per quella di secondo livello che è di 1 Mbyte per ogni nucleo. Questo tipo di processore dispone di un unico canale Hyper- Transport a 2 GHz, capace di una banda di 8 Gbyte/s. Oltre a questo, come per le precedenti Cpu Athlon 64, il controller della memoria è integrato e lavora alla stessa frequenza del processore. La larghezza di banda offerta è di 128 bit e può operare con moduli Sdram Ddr Pc1600, Pc2100, Pc2700 e Pc3200. La banda massima nel caso si utilizzino moduli a 400 MHz è di 6,4 Gbyte/s che, sommata alla massima disponibile tramite il canale HyperTransport porta la banda complessiva a 14,4 Gbyte/s. Internamente, la nuova Cpu dual core ospita circa 233,2 milioni di transistor, per una superficie approssimativa di 199 mm2 e un processo costruttivo a 90 nanometri. La motherboard scelta per questa configurazione è la Asus A8N-SLI, appositamente dotata di un Bios aggiornato in versione Beta, datato 23/3/2005 e che integra il chipset nVidia nForce4 SLI. Sono disponibili due slot Pci Express x16, che consentono di installare due schede video contemporaneamente. La board offre inoltre la possibilità di installare fino a 4 Gbyte di memorie Sdram Ddr a 400 MHz e dispone di quattro canali Serial Ata 2, capaci di una velocità massima teorica di 300 Mbyte/s. Il controller nVidia supporta inoltre i drive di recente introduzione con Native Command Queuing e permette di realizzare array raid 0, 1 e 0+1. Questa motherboard incorpora un controller Silicon Image SIL3114R che dispone di quattro canali seriali e può gestire array raid 5, inoltre sono disponibili due controller di rete gigabit e l’audio a 7.1 canali. Nonostante questo Amd ha preferito installare una scheda audio Creative Audigy 2 ZS con interfaccia Pci, uscita multicanale analogica e digitale. Particolare molto interessante è dato dalle memorie Corsair CMX512-3200XLPRO. I due moduli da 512 Mbyte ciascuno hanno una frequenza operativa di 400 MHz, timing di 2-2-2-5. La peculiarità di questi moduli è data dal “guscio” metallico che li contiene e che serve per raffreddarli. Sul lato superiore di questo modulo sono installati due file di led colorati (verde, arancione e rosso) che indicano lo stato di utilizzo delle memorie e che lampeggiano quando il sistema accede ai dati contenuti. Per mantenere un elevato livello di performance anche sugli applicativi 3d e i giochi è stata scelta una scheda grafica con Gpu GeForce 6800 Ultra su bus Pci Express x16, con frequenza operativa di 425 MHz e 256 Mbyte di memoria Gddr3 a 1,1 GHz. Il supporto per le DirectX 9.0c e per lo Shader Model 3.0 garantisce frame rate elevati anche quando si lavora con molteplici effetti realtime attivati. Non ultimo il disco fisso, un Western Digital Raptor WD740, con capacità di 74 Gbyte e un regime di rotazione dei dischi di 10.000 giri al minuto. Il cabinet adottato è il Thermaltake Soprano, con uno chassis metallico robusto e capace di accogliere diverse unità da 31/2″ e 51/4″. Sul lato frontale e su quello posteriore sono state installate due ventole da 12 cm di diametro, capaci di creare il necessario ricircolo d’aria e di garantire l’immissione di aria fresca e l’espulsione di quella più calda. Il lato del case, realizzato con una finestra in materiale plastico trasparente, ospita inoltre una terza ventola, con un diametro di 9 cm e collocata in corrispondenza della Cpu. L’insieme di queste ventole e il corretto alloggiamento dei cavi all’interno della struttura si è dimostrato molto efficace e capace di garantire stabilità durante tutte le suite di test alle quali abbiamo sottoposto il Pc. L’Athlon 64 X2 è invece raffreddato da un radiatore lamellare in rame e che dispone di heatpipe per smaltire più rapidamente il calore prodotto. Sempre per garantire maggiore affidabilità al sistema è stato scelto un alimentatore Antec True550

Autore: ITespresso
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