Amd cerca un nuovo Ceo

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Dirk Meyer, numero uno di Amd, ha rassegnato le dimissioni. Ora l’interim va al Cfo, Thomas Seifert, ma Amd è già in cerca di un nuovo Ceo

Thomas Seifert è il Ceo ad Interim di Amd. Il Financial Times ha detto che dopo il Ces dei tablet super-star, in cui a fare la parte del leone sono Arm e Nvidia Tegra 2, è “la notte dei lunghi coltelli“. E il primo atto arriva con l’uscita di Dirk Meyer. Amd ha presentato Fusion, la fusione di Cpu e Gpu, ma nell’era dei tablet, bisogna guardare all’era Post-Pc. Dirk Meyer, che ha guidato il team che ha sviluppato uno dei chip di maggior successo di AMD prima di essere nominato CEO nel 2008, ha rassegnato le dimissioni. Ora l’interim va al Cfo, Thomas Seifert, ma Amd è già in cerca di un nuovo Ceo.

Amd ha perso il 4% negli scambi after-hours. Nei 30 mesi di guida di Meyer, Amd ha dovuto gestire l’acquisizione da 5.4 miliardi di dollari nel 2006. Un’acquisizione che ha appesantito Amd di debito, fino allo spin off di Globalfoundries.

Per Gleacher & Company non c’erano pressioni finanziarie o di altro tipo a costringere il cambio di guardia in Amd. Ma, secondo noi, è l’era Post-Pc a cambiare paradigmi e a mettere sotto pressione i colossi dell’era Pc. Nell’era del Mobile (dominata da smartphone e tablet), è l‘architettura x86 di Intel e Amd a perdere rilevanza. In poche parole, se anche Microsoft ha detto che Windows 8 sarà pronto per i chip (meno potenti) di Arm, per Amd (che ha meno del 20% del mercato contro l’80% di Intel) è l’ora di sondare nuove possibilità. Il Mobile sta per sorpassare il Pc.

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Dirk Meyer, ex Ceo di Amd
Dirk Meyer, ex Ceo di Amd
Autore: ITespresso
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