Amd e Intel alla Corte Suprema

Aziende

Il rivale di Intel tenta di portare la causa all’attenzione della
Commissione Europea

L’accesa rivalità tra Intel e Amd è approdata alla Corte Suprema degli Usa. Amd, basandosi su una legge di 40 anni fa che consente a un tribunale statunitense di trasmettere la documentazione di un processo ad una corte straniera, vorrebbe infatti che la documentazione esibita da Intel nel corso della causa con Intergraph venisse consegnata alla Commissione Europea che sta conducendo un’inchiesta antitrust su Intel. L’accusa di Amd è che il gigante del chip abbia minacciato pesanti ritorsioni verso i produttori di computer che avessero utilizzato i componenti Amd e l’azienda sostiene che nelle oltre 600.000 pagine prodotte nel corso della causa Intel-Intergraph vi è la prova di quanto afferma. “Vogliamo essere sicuri che gli inquirenti della UE possano accedere ai dati che dovrebbero esser resi loro disponibili”, ha detto Michael Simonoff, portavoce di Amd. Il ricorso di Intel alla Corte Suprema viene motivato dai suoi legali con il fatto che l’inchiesta della Commissione Europea non è ancora giunta a una causa e, quindi, la legge cui si richiama Amd sarebbe inapplicabile. Nel corso dell’udienza di martedì, anche Carter Phillips, uno degli avvocati della Commissione Europea che sta conducendo l’indagine antitrust, si è dichiarato contrario all’obbligo della consegna dei documenti da parte del tribunale statunitense sostenendo che, se avesse ritenuto indispensabili i documenti li avrebbe chiesti direttamente a Intel, ma che non lo ha fatto e la consegna da parte del tribunale statunitense potrebbe rappresentare un pericoloso precedente e dare l’avvio a un’incontrollata condivisione di documenti fra corti americane ed europee.

Autore: ITespresso
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